Incontro con il «Gioco del dipingere»

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L’Atelier della libera espressione – il Gioco del Dipingere – di Poschiavo compie un anno ed apre le porte a tante novità

Il 28 marzo dell’anno scorso apriva a Poschiavo l’atelier della libera espressione secondo il metodo e il pensiero di Arno Stern, educatore tedesco, fondatore nel 1949 del primo Closlieu a Parigi. Il Closlieu è un luogo in cui individui di ogni età hanno la possibilità di praticare la “Formulazione” ovvero il recupero di capacità innate e spontanee proprie di ogni bambino che, negli anni, vengono condizionate dalla crescita dell’individuo e dagli schemi imposti dalla società. Nel Closlieu il bambino può “tracciare” in assoluta libertà pensieri, emozioni, desideri, sogni, libero da ogni condizionamento, apprezzamento o critica. La sua voce interiore si esprime attraverso il foglio bianco, fluida e ininterrotta come il respiro che l’accompagna. Questa libertà di espressione è sempre comunque accompagnata dalle “regole” dell’atelier: il praticante impara ad usare i colori con parsimonia, ad impugnare correttamente il pennello per evitare che si consumi, ad avere un atteggiamento aperto e spontaneo ma sempre rispettoso dell’ambiente e dei compagni. Dunque una pratica che combina libertà e regole in modo armonioso e mai eccessivamente rigido. L’atelier è anche un’occasione per condividere l’esperienza della traccia libera con altri compagni serenamente e senza competizione.
Ad aprire l’Atelier di Poschiavo è Lucka Bertschinger, originaria della Repubblica Ceca, sposata e mamma di due bambini, un diploma in Pedagogia curativa ed educazione creativa, diverse esperienze di lavoro con bambini (una di queste presso il Nido Borgo di Poschiavo) e con persone diversamente abili, e una formazione come praticienne d’educazione creatrice presso il Centro di Arno Stern a Parigi.
A distanza di un anno l’Atelier di Lucka conta 30 iscritti, 5 sessioni a settimana del Gioco del Dipingere ed un bacino di utenza che va dai 2,5 ai 65 anni!

“Per me è stato un anno meraviglioso – afferma Lucka – ho conosciuto tanti bambini, piccoli e grandi, a cui sono infinitamente grata per essersi buttati in quest’esperienza del tutto nuova e per aver portato in Atelier tanta bellissima energia. Il mio sogno è che sempre più persone possano scoprire i benefici del Gioco del Dipingere, la libertà di esprimersi giocando, di rigenerarsi con una pratica semplice e allo stesso tempo profonda. Come dice Arno Stern “Esiste una memoria nella quale sono registrate le nostre sensazioni embrionali, che sfugge a qualunque indagine della ragione: la Memoria Organica. E noi possediamo il mezzo d’espressione di questa memoria, la Formulazione – un codice strutturato e universale che si svolge secondo leggi proprie. Bisogna salvare la Formulazione, cosi come le rondini, le lucertole, le vanesse, anch’esse minacciate di scomparsa. La Formulazione è un atto spontaneo, non è arte. L’arte di dipingere appartiene agli artisti, il gioco del dipingere appartiene a tutti.”

Oggi l’Atelier vuole aprirsi a nuovi progetti e ampliare l’offerta: sono in programma sessioni del Gioco del Dipingere precedute dal racconto di una storia per bambini al di sotto dei sei  anni, sessioni per donne in gravidanza e per mamme con bimbo in fascia, sessioni per anziani e per persone diversamente abili. Inoltre, si potranno richiedere sessioni a domicilio per chi non ha la possibilità di raggiungere l’Atelier: tavolozza di colori, pennelli e fogli bianchi direttamente a casa del praticante per permettere a tutti, ma proprio a tutti, di vivere l’esperienza unica di questa meditazione creativa.

Per raccontare questo primo anno di Gioco del Dipingere e informarvi su cosa bolle in pentola per il futuro, Lucka vi invita ad una serata informativa lunedì 15 aprile alle ore 20 presso l’aula della Chiesa Evangelica Riformata di Poschiavo, entrata libera.
-> Clicca qui per scaricare la locandina dell’incontro.

Per maggiori informazioni: accademia-di-oggi@gmx.ch, t. +41 76 640 29 67


Tiziana Dionisio