Inerti, soluzione pronta: si aspetta la risposta di Coira

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Orlando Lardi

Nella seduta di Giunta di lunedì 15 aprile, alla voce “Varia ed eventuali”, non poteva mancare una discussione intorno alla gestione degli inerti. Il consigliere Romano Tosio (PDC) ha raccolto le rimostranze degli abitanti di Raviscè, interessati dal traffico dei mezzi pesanti da e verso il deposito “Al Sac” (che ha sostituito, in emergenza, quello di Permunt) ed ha chiesto quali sono le intenzioni degli organi politici preposti e i tempi per una nuova e differente soluzione.

In qualità di presidente della Regione Bernina, il consigliere comunale Orlando Lardi ha spiegato la situazione. Finora ci sono state tre visite, in tre mesi, presso gli uffici cantonali di Coira, con lo scopo di trovare una soluzione: “Coira ci impone la chiusura di Permunt”, ha spiegato Lardi; “Coira ci impone una soluzione urgente (in fase di studio, Ndr) che possa valere per massimo 4 anni”; “Coira impone – ha continuato – una soluzione provvisoria/intermedia valevole per circa 12 anni” e “Coira impone – ha concluso – una soluzione definitiva nei pressi di Motta di Miralago”. Il tutto, sempre secondo quanto stabilito dal Cantone, dovrà essere gestito dalla Regione.

Detto questo, Lardi ha rassicurato Tosio circa l’impegno messo in campo ed ha invitato in Comune, nel segno della trasparenza e del dialogo, i cittadini di Raviscé per un colloquio informativo insieme al Podestà di Poschiavo. Rispetto ai tempi di attesa, il presidente della Regione ha parlato di, salvo imprevisti, 3-4 mesi, periodo che ha richiesto il Cantone per valutare la proposta dell’amministrazione. “Per svolgere al meglio il nostro compito”, ha aggiunto Giovanni Jochum, “abbiamo cercato di avere due varianti pronte, nel caso una delle due fosse valutata negativamente”.

A destra Romano Tosio

Insomma, una soluzione intermedia, valevole per 3-4 anni, sarebbe già al vaglio del Cantone. A questo proposito, il presidente della Regione Bernina si è sbilanciato in un pronostico, affermando che ci sarebbe il 90% di possibilità che la proposta venga accettata.

A conclusione della discussione, il consigliere Fulvio Betti (UDC) ha espresso il proprio pensiero a riguardo: “E’ frustrante, come in questo ed altri casi, vedere Coira così lontana da Poschiavo”, però – ha aggiunto – “stiamo parlando di una questione decennale” e “la colpa è anche nostra: per anni si è dormito”.


Marco Travaglia

Caporedattore e membro della Direzione

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