Fotoracconto del nuovo porto al Botul

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Nella seduta di Giunta di lunedì 15 aprile è stata nominata la “Commissione per la gestione dei porti e pontili”. Essa risulta composta da 4 membri: un rappresentante del Consiglio comunale (Carlo Crameri), un rappresentante della Società pescatori Poschiavo (Simone Crameri-Piana), un membro proveniente dal settore turistico (Gianluca Balzarolo) e un rappresentante di Repower AG (Gian Paolo Lardi).

L’assegnazione di questi incarichi è stata l’occasione, per Vito Crameri, in veste di presidente della Società Pescatori, di illustrare ai presenti, attraverso un fotoracconto, le varie fasi che hanno portato alla realizzazione del nuovo porto del Botul. Il lavoro relativo alla nuova struttura, che a partire dal primo giorno ha già registrato il tutto esaurito, ha ricevuto il plauso dell’intera Giunta.

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Prima della nomina della commissione, il Consiglio comunale ha informato il legislativo circa il “superamento dei costi da considerare come spese vincolate e compensazioni delle spese con maggiori entrate nel consuntivo 2018″. Si è trattato ancora una volta, sulla falsa riga di quanto avvenuto già nel marzo scorso, di un’operazione di trasparenza da parte dell’esecutivo, accettata molto favorelmente dalla Giunta. Per maggiori informazioni rimandiamo al documento ufficiale passato in rassegna durante l’assemblea: clicca qui.

A margine della seduta di Giunta, sotto il punto “Varia ed eventuali”, il consigliere Carlo Vassella (Poschiavo Viva) ha chiesto chiarimenti in merito al sistema di ripartizione dei terreni agricoli comunali, per il quale, ha assicurato il consigliere comunale Mainrado Lanfranchi, si sta procedendo alla stesura di un regolamento che possa stabilire criteri certi e non sindacabili.

Elio Capelli (PDC) ha infine chiesto se, in vista delle prossime feste campestri, sono previsti dei nuovi corsi di sensibilizzazione circa l’abuso di sostanze da parte dei giovani. Il consigliere comunale Renato Isepponi, non escludendo tale possibilità, ha però ammesso che negli anni in cui sono stati fatti, essi, per quanto riguarda il rapporto con le diverse associazioni, hanno creato più svantaggi che vantaggi a causa, probabilmente, dello scarso interesse che hanno riscosso.


Marco Travaglia