Il ridicolo confronto costi-benefici

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Era il 22 aprile 2018, quando in una domenica splendida si organizzò, su iniziativa del parroco di Viano, don Giuseppe Paganini, un incontro tra autorità religiose e politiche per sensibilizzare tutta la popolazione riguardo al grave problema dell’insicurezza della strada di Viano.

Tra i numerosi presenti, il cardinal Coccopalmerio, Mario Cavigelli, Arturo Plozza, Plinio Pianta, Dario Monigatti, Sergio Zala, Pietro Della Cà, altri rappresentanti comunali e tanta gente della valle oltre alla popolazione di Viano, molto unita in questa particolare occasione tanto sentita.

Risultato della giornata, in atmosfera festiva e tutti concordi: “Bisogna trovare una soluzione entro breve”.

La via cantonale di collegamento tra Brusio e Viano ha subito innumerevoli danni causati da rocce franate recentemente e molto più frequentemente rispetto agli anni passati. La sicurezza non è più garantita, servono rimedi immediati ed una soluzione duratura. Solo la divina Provvidenza ha fatto sì che finora non siano capitati incidenti gravi. L’unica variante sicura, pare sia una nuova tratta in galleria.

Tralascio di elencare le molte promesse in termini di tempo e di contenuto relative alle possibili varianti. Cosa è stato, è stato; guardiamo al futuro, perché è là che dovremo vivere.

Ad un anno di distanza, rimane di fatto tutto ancora “incerto”.

Nel frattempo sono state montate molte strutture di protezione, e il Cantone ha ripetuto in tante occasioni quanto è stato speso e quanto si spenderà nell’installazione di ulteriori reti di ritenzione (si chiamano così, anche se ci siamo accorti che non sempre rispettano questa specifica denominazione). L’aspetto della sponda sinistra ha cambiato letteralmente faccia. Ci sono meno alberi, appare in evidenza la roccia instabile lungo tutto il tracciato stradale. La paura che si possano verificare scoscendimenti è divenuta perenne e le prossime frane arriveranno con certezza. Voci diverse lo confermano: né gli interventi fatti finora né quelli previsti possono essere la soluzione finale.

La popolazione ha scelto un nuovo rappresentante a Coira. Pietro Della Cà è subentrato a Dario Monigatti. Uno dei cavalli di battaglia del nuovo consigliere è la costruzione di una nuova strada in galleria per Viano. Si sta facendo sentire, nella capitale e dove serve. Varie sono le apparizioni sui media locali e cantonali. La sua promessa non sarà facile da mantenere. Lasciamo che operi in tranquillità, sperando che porti i frutti sperati.

Il sottoscritto non ha mai finora parlato di investimenti/costi nel contesto della strada di Viano. Il motivo è semplice: la strada di Viano è di fatto cantonale. Deve essere gestita dal Cantone. Il Cantone deve garantire la sicurezza del transito alla popolazione, che non è rappresentata unicamente dai 70 residenti di Viano! Si parla di scolari che giornalmente (più volte) fanno questo tragitto, impiegati comunali, la posta, impiegati di aziende, mamme con bambini, contadini e privati, proprietari di immobili, di terreni, residenti e di fuori valle, molti italiani proprietari di fondi sulla sponda sinistra del Comune di Brusio, impiegati forestali, imprese di costruzioni, impiegati cantonali addetti alla cura delle strade e operai che raccolgono i rifiuti; in casi eccezionali anche medici, impiegati della Spitex per gente che abbisogna di cure mediche, pompieri e altri addetti ad interventi speciali. Non dimentichiamo poi i molti (per fortuna) turisti in macchina, a piedi, in bicicletta o trasportati con mezzi pubblici. L’ordine di elencazione è casuale e sicuramente non tutti coloro che usufruiscono di questa importante via di accesso sono stati menzionati.

Tutto ciò per dire in modo chiaro che la strada attuale non rispecchia e non garantisce più la sicurezza necessaria. Gli interventi fatti (reti), non possono essere la soluzione del problema; al limite si possono ritenere una messa in sicurezza solo “parziale”, poiché la costruzione di una nuova tratta, richiederebbe tempo. Se una nuova tratta deve essere in galleria, la si faccia. E che costi quanto deve costare.

In occasione della visita di venerdì 12 aprile a Brusio, da parte del sig. Knuchel (ingegnere cantonale), accompagnato da responsabili del reparto forestale, pare siano state presentate in dettaglio la situazione e le complesse procedure per trovare una soluzione. I punti principali emersi dall’incontro sarebbero i seguenti:
il pericolo è conosciuto, i fatti (ossia le molteplici frane) lo confermano
– esiste pericolo per le persone; vengono considerati vari calcoli (tabelle discutibili, impiegate a livello nazionale) per classificare il tipo di pericolo
– purtroppo, anche parlando di pericolo di morte, il Cantone mette in relazione pure i costi delle infrastrutture (non dei danni alle persone!)

Mi pare di capire che, messe a confronto le varianti già conosciute (cioè galleria, nuovi tragitti, funivia e mantenimento della tratta attuale), prevale per il Cantone la manutenzione della strada attuale con “messa in sicurezza con reti”.

Quanto presentato ai rappresentanti comunali in data 12 aprile deve essere assolutamente comunicato alla popolazione di Viano, come pure a tutti gli interessati, siano essi proprietari di immobili o di terreni/boschi.

Ad un anno di distanza dalla giornata memorabile celebrata a Viano, a parte le molte reti di protezione che abbruttiscono tutta la sponda sinistra della bassa Valposchiavo, non si intravede ancora una soluzione sicura e convincente. Il pericolo di scoscendimenti incombe perennemente e la gente che deve convivere con questa precaria situazione continua a credere e sperare anche nella “Fortuna”, affinché nulla di grave accada! Alla faccia delle ottime finanze cantonali e del ridicolo confronto tra “costi e benefici”.


Luciano Pedrazzi

2 COMMENTI

  1. Grazie per gli Auguri, Signor Della Cà, che ricambio con molto piacere.
    Penso che far conoscere a più persone possibili il problema della strada di Viano, sia già cosa importante ed utile alla causa. E l’interessamento dei giornalisti, non puo’ che essere di grande aiuto. Convincere chi, alla fine deve decidere cosa sia meglio fare, é “un’altro paio di maniche”. Ben lo saprà Lei, che a Coira sarà confrontato (tra altre cose) con tanti altri problemi di vie d’accesso impervie più o meno importanti di quella che a noi sta tanto a cuore. Una nuova tratta in galleria, é la soluzione. Ritengo che tutti siano di questo parere, forse anche gli ingegneri cantonali che a Viano non ci sono ancora andati ed hanno fin’ora fatto vari calcoli e ragionamenti sulla base di tante carte che non considerano i casi tragici successi e (questo é il punto) quelli che possono accadere volendo mantenere la strada attuale, con o senza reti.
    Grazie per l’impegno nel supportare il grave problema in questione, buon lavoro!

  2. Egregio Signor Pedrazzi
    La sua lettera aperta non fa una grinza!

    Mi permetto di aggiungere il seguente commento:
    In data 29. marzo 2019 14:04, sono stato contattato da un giornalaio per un’intervista inerente alla strada di Viano.

    Questa la sua prima domanda:
    Die Regierung hat auf Ihre Anfrage betreffend Strassenverbindung Brusio -Viano in ihrer Antwort unter anderem auch darauf verwiesen, dass im Frühjahr der Gemeinde eine Machbarkeitsstudie präsentiert werde. Was erwarten Sie von dieser Studie?
    Questa la mia risposta:
    Nichts Neues, leider!
    Seit 99 Jahren, ist die Viano Straße an einer zunehmend brüchigen Felswand „aufgeklebt“, und aus der Antwort der Regierung, soll sie, für weitere 99 Jahre dort bleiben wo sie ist!
    Aus die Schablonenartige Argumente der Regierungsantwort vom 07. März 2019 (Priorisierung der Mittel, Dringlichkeit, Wichtigkeit, Kosten-Nutzen-Verhältnis, Volkswirtschaftlichen Nutzen, Priorisierung der Bauvorhaben – Das sind die typischen Argumente derjenigen, die in eine infrastruktureller Opulenz leben) müssen wir annehmen, dass die Regierung, die Priorität der Sicherheit der Menschen, an die göttliche Vorsehung weiter delegiert hat!
    Hartnäckig verteidigt die Regierung oder wer auch immer sie ist, das Unhaltbare!

    Questa la seconda domanda:
    Und wie zufrieden sind Sie grundsätzlich zu den Antworten auf Ihre Anfrage?
    Questa la seconda risposta:
    Siehe oben!

    Questa la terza domanda:
    Bei einem Ortstermin Anfang Woche hat mir ein Einwohner von Viano berichtet, dass es in den letzten 3-4 Jahren häufiger zu Steinschlägen und auch in grösserem Ausmass gekommen sei. Können Sie das bestätigen und gibt es darüber ihres Wissens eine Statistik?

    Questa la terza risposta:
    Ich lebe seit 2012 in Müreda, von wo aus, das gefährlichste Stück der Viano-Straße sehr gut sichtbar ist und bestätige, dass kein Monat vergangen ist, in dem keine Steine auf die Fahrbahn gefallen sind!
    Da die Steine die auf der Straße landen, ein Eingreifen der kantonalen Behörden provozieren, muss ich davon ausgehen, dass der Kanton über eine Statistik verfügt.

    Lo stesso giorno alle ore 18:22 ho risposto alla mail inviatami alle 14:04.

    Alle ore 19:00 ho ricevuto questa risposta.
    Herzlichen Dank sehr geehrter Her Della Cà für Ihre schnellen und pointierten Antworten. Ich wünsche Ihnen ein schönes Wochenende und verbleibe mit

    Ora le faccio una domandina facile facile, visto che la risposta può essere solamente un si o un no!
    Quanti lettori hanno letto le risposte così come da me formulate visto che il giornalaio in questione, le risposte se le è inventate lui?

    Le aguro una buona Pasqua ed una buona serata.

    Pietro Della Cà