Poschiavo nei nomi – Vie e piazze, ponti e fontane in documenti e immagini

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@ Archivio fotografico Valposchiavo

Venerdì 24 maggio 2019, alle ore 20.00, presso La Tor di Poschiavo, si presenta il nuovo volume della Collana di storia poschiavina della Società Storica, curato da Fernando Iseppi, in una serata organizzata in collaborazione con la Pro Grigioni Italiano. La pubblicazione illustra la storia dei nomi di strade, luoghi e fontane del borgo di Poschiavo ripercorrendone origine, significato ed evoluzione.

Il cambiamento è ancora fresco: pochi mesi fa le case del borgo di Poschiavo hanno ottenuto un nuovo numero, in parte anche i nomi delle strade sono stati rivisti. Una piccola rivoluzione voluta da Berna per fare chiarezza: nell’epoca della geolocalizzazione digitale, ogni punto deve essere univoco e i criteri di numerazione e denominazione devono essere unificati a livello nazionale.

Ogni punto di svolta è anche l’occasione per riflettere sulla situazione presente. Da dove vengono i nomi delle strade? Come si sono trasformati nel tempo? E cosa ci dicono della cultura, della tradizione e del pensiero del tempo che li ha visti nascere ed evolvere? Queste sono le domande cui il nono volume della Collana della Società Storica, dedicata alla storia locale, dà delle risposte.

In questo caso non si tratta di un libro prettamente storico, ma di un’opera scritta da un linguista. L’autore Fernando Iseppi è stato per oltre trent’anni insegnante di italiano alla Scuola cantonale di Coira. E proprio per la sua formazione è stato chiamato dal Cantone a far parte della Commissione della nomenclatura grigione, quella commissione che valuta e definisce proprio il nome delle strade, nell’ambito quindi di una disciplina chiamata «odonomastica». Dopo il pensionamento, Iseppi ha continuato privatamente con questo lavoro andando però a fondo. Il borgo di Poschiavo è diventato il suo laboratorio d’analisi e il volume è il risultato di un immenso lavoro di ricerca sulle fonti storiche.

@ Selena Raselli

Il volume

Se «Via da Mezz» o «Via Lunga» sono nomi semplici da decifrare, ci sono molti toponimi che vanno spiegati. Cuore dell’opera sono quindi le 42 schede dedicate alle vie e le ulteriori sei che parlano delle piazze e dei ponti. Il fascino della loro origine, del loro significato e soprattutto la storia della strada che all’odonimo ha dato un particolare significato, sono i moventi della ricerca.

Le schede sono precedute da quattro capitoli tematici che introducono i termini generali, affrontano le questioni più discusse e permettono di entrare nell’officina del linguista. Ma l’opera vive soprattutto delle tante voci recuperate dalle fonti storiche e da testimonianze odierne che ne rendono piacevole la lettura. Fernando Iseppi è stato aiutato da Alessandra Jochum-Siccardi e Pierluigi Crameri che l’hanno sostenuto nella composizione del mosaico dandogli una piacevole veste grafica. Fondamentale all’interno dell’opera è il corollario fotografico e cartografico storico, mentre il lavoro della fotografa Selena Raselli è servito a documentare la situazione attuale. Il libro è introdotto Il libro è introdotto da un contributo di Daniele Papacella, presidente della SSVP, e da una parabola di Alberto Ruggia, vicedirettore dell’Ufficio cantonale per lo sviluppo del territorio.

Ha sostenuto la stesura dello studio l’Istituto per la ricerca grigione, mentre l’edizione è stata possibile grazie al sostegno del Cantone dei Grigioni, del Comune di Poschiavo, Ente frazionale Borgo/Cologna, Fondazione Stavros Niarchos, Fondazione Willy Muntwyler, Banca Cantonale Grigione, Banca Raiffeisen Valposchiavo, UBS Poschiavo, Repower e Valposchiavo Turismo.


Appuntamento

Poschiavo nei nomi – Vie e piazze, ponti e fontane in documenti e immagini

Poschiavo, La Tor

Venerdì 24 maggio 2019, ore 20.00

Ingresso libero; rinfresco offerto; libro in vendita sul posto


Informazioni

Pgi Valposchiavovalposchiavo@pgi.ch – Tel. 081 834 63 17