Il lavoro del futuro

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Il lavoro del futuro


Macchine robot e automi
lavorano per noi nel futuro
operai impiegati senza nomi
numeri con le spalle al muro.

Milioni di poveri disoccupati
che sapevano il loro mestiere
sono cinicamente licenziati
spettacolo triste da vedere.

Ma diventeranno creativi
perché per questo sono nati
a loro non mancano motivi
musicisti pittori o letterati.

Io che sono un pensionato
mi dedico sempre alla poesia
I Canti di Leopardi ho studiato
così sviluppo la mia fantasia.

Dante Poeta ci aveva preceduti
Scrisse Considerate la semenza
Nati non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e conoscenza.


Nanu

1 COMMENTO

  1. Bravo Nando!
    Una poesia chiaramente ispirata allo spettacolo del Laboratorio teatrale Pgi di sabato 18 e domenica 19 maggio. Se vi ha incuriosito il tema, la Pgi Valposchiavo e il gruppo del laboratorio teatrale vi aspettano in Casa Besta.