La SPP saluta Silvio Costa e si prepara per i 100 anni

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Giovedì 13 giugno alle ore 20.00, presso il ristorante Motrice di Poschiavo, si è svolta l’assemblea generale della Sportiva Palü Poschiavo. Mentre è stato annunciato che si stanno raccogliendo idee per il centenario del gruppo, che cadrà esattamente nell’ottobre del 2020, dopo 22 anni di servizio è stato salutato e ringraziato, con un regalo e un lungo applauso, Silvio Costa, che lascia l’incarico di “responsabile sci alpino”.

E proprio la formazione di un nuovo comitato è stato il primo passo importante dell’assemblea. Al posto di Costa è stato scelto Moreno Isepponi. Infine, Veronica Rada è stata nominata nuova Cassiera, mentre Selina Crameri è subentrata come Attuaria.

La presidentessa Michela Compagnoni-Rada ha tracciato un bilancio in larga parte positivo della stagione trascorsa. A parte alcune manifestazioni annullate per cause di forza maggiore, “l’unica nota dolente – ha scritto nella sua relazione – è il numero di annunciati, che purtroppo diminuisce di anno in anno”. Doverosi ringraziamenti sono andati, oltre che ai volontiari e ai monitori, agli associati e agli sponsor. Grazie a questi ultimi, infatti, è stata garantita una solidità finanziaria che fa ben sperare anche per il futuro.

Dopo un breve resoconto sull’attività dei vari settori, sono stati annunciati i soci che sostengono la Sportiva Palü da 25 anni (Emanuele Bontognali, Roberto Costa, Claudio Menghini, Marcello Compagnoni, Ezio Costa, Renato Vassella) e da 40 anni (Romeo Guadagnini, Marco Lanfranchi-Costa, Romeo Lardi, Amelia Bondolfi-Spacek e Davide Menghini-Vitali). Entrambi i gruppi hanno ricevuto un dono simbolico.

Per quanto riguarda il sostegno ai giovani, quest’anno, l’assegno di 500 CHF è stato consegnato solamente a Matteo Jochum. Il nuovo criterio per poter essere beneficiari, infatti, è il fatto di essere studenti o apprendisti; viene escluso chi lavora. Sempre in merito ai giovani, è stato argomento di discussione il motivo che ha spinto Elisabetta Crameri a non continuare l’attività agonistica. Come scritto nella sua relazione, presente sull’annuale libretto dell’associazione, “Quello che è mancato è stato il sostegno del nuovo allenatore”. Tra i presenti sono state così rimarcate le mancanze riservate negli anni ai valposchiavini, spesso trattati come atleti di serie B per via delle distanze linguistiche. Da parte del comitato è stata quindi espressa la volontà di voler approfondire la questione e, per quanto possibile, portare un cambiamento delle dinamiche in atto da ormai troppo tempo.

Sotto il punto “Varia”, come detto in apertura, è stato annunciato l’avvicinarsi del centenario dell’associazione. Al 16 ottobre 1920, infatti, risale la fondazione dello
Sport Club Palü che, il 2 dicembre 1958, si fuse con l’Unione Sportiva Poschiavina (fondata il 29 aprile 1948) per dar vita all’attuale SPP. Al momento sembrerebbe esclusa, per via dell’importante mole di lavoro necessaria, la stesura di un libro commemorativo. Più probabile, invece, sarà l’organizzazione di uno o più eventi celebrativi nel corso del prossimo anno.


Marco Travaglia