La tempesta “Vaia” ha causato 2.2 milioni di danni

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Diego Battilana, responsabile del gruppo forestale

Durante la seduta di Giunta di lunedì 17 giugno, il responsabile del gruppo forestale del comune di Poschiavo, Diego Battilana, ha informato i presenti circa la situazione dei danni al bosco causati, nell’ottobre scorso, dalla tempesta “Vaia”. Secondo le stime attuali, è stato comunicato, i costi della completa operazione di esbosco si aggirano attorno ai 2.2 milioni di franchi. L’80 percento di questi viene assunto da Confederazione e Cantone. Il forte calo del prezzo del legname, dovuto in particolare ai grossi danni causati dalla tempesta “Vaia” in tutto il Nord Italia, non permette più di coprire la differenza del 20% come si era verificato in passato. Indicativamente, quindi, rimangono a carico del Comune 440’000 CHF.

Ad oggi la stima della quantità di bosco abbattuto sul territorio comunale ammonta a circa 23’000 m3, il doppio del quantitativo tagliato normalmente in un anno. L’inverno scorso, relativamente povero di neve, ha permesso di lavorare intensamente alla preparazione e all’esbosco del legname, sia da parte del gruppo forestale che delle ditte forestali locali. Fino ad oggi sono stati lavorati ed esboscati circa 13’000 m3 di legname. I restanti 10’000 m3 devono ancora essere estratti. Per evitare una propagazione epidemica del bostrico dell’abete rosso, però, è necessario sradicare il legname abbattuto il più in fretta possibile. Infatti, è stato spiegato, i contributi della Confederazione e del Cantone vengono versati esclusivamente per evitare la propagazione di questo insetto infestante. Secondo il responsabile del gruppo forestale, i lavori dovrebbero essere ultimati in tempo, e cioè entro la fine di luglio.

In conclusione della seduta, il consigliere comunale Mainrado Lanfranchi ha illustrato ai presenti un documento, redatto dal Dipartimento agricoltura, che ha l’intenzione di stabilire i criteri di attribuzione per l’affitto dei fondi agricoli comunali. Sulla necessità della misura si era espresso, nella scorsa seduta di Giunta, il consigliere Carlo Vassella (Poschiavo Viva). Molti agricoltori, infatti, si erano lamentati dei criteri, giudicati arbitrari e non equi.

Il consigliere Corrado Crameri (Poschiavo Viva) si è dichiarato non completamente soddisfatto rispetto al documento redatto, imbastendo un’accesa discussione. Nel segno della trasparenza e della collaborazione, il Podestà Giovanni Jochum ha invitato il consigliere a portare in seno all’Associazione Agricola Poschiavo il documento per discuterne le criticità e formulare le eventuali proposte di modifica.

Sotto il punto “Varia ed eventuali”, infine, la consigliera Michela Cortesi-Bontognali (PDC) prima, e il consigliere Ivan Pola (Poschiavo Viva) poi, hanno evidenziato delle perplessità nei riguardi del molok collocato in Plazola. La prima ha messo in risalto una percezione di scarsa sicurezza, per via della vicinanza alla strada; il secondo, come era già capitato nella seduta di Giunta del novembre scorso, per via della posizione, giudicata “troppo sensibile” poiché all’entrata del Borgo.


Marco Travaglia