Torna il Marcù in Plaza, al centro la Valposchiavo e i suoi prodotti

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Oggi, mercoledì 3 luglio, a partire dalle ore 11.00 e fino alle ore 18.00, torna sulla piazza principale di Poschiavo il tradizionale mercatino estivo. Il Marcù in Plaza, che manterrà come negli scorsi anni la formula settimanale dell’Artigianato in mostra, proseguirà tutti i mercoledì fino a fine settembre con diverse nuove bancarelle e un occhio di riguardo per i prodotti della Valposchiavo.

Il Bernina, per inaugurare idealmente la manifestazione estiva del Marcù in Plaza, ha intervistato la presidente Lara Boninchi Lopes.

Lara, quale bilancio puoi farci dopo circa due anni alla presidenza del Marcù in Plaza?
Sono stati due anni molto impegnativi alla presidenza del Marcù in Plaza, il restyling del mercatino ci ha impegnato parecchio. La nostra associazione non è a scopo di lucro, si basa esclusivamente sul volontariato e come altre associazioni non è facile reperire persone che siano disposte a impegnarsi per una causa comune senza trarre profitto. Senza questo importante motore, oltre ad una buona dose di idealismo, il Marcù in Plaza non potrebbe sopravvivere all’incalzare dei tempi moderni. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si adoperano per la riuscita della manifestazione. L’organizzazione che sta dietro ad un simile evento non è sempre evidente. Per dieci anni ho svolto il ruolo di attuaria all’interno dell’associazione, questo si è trasformato in un vantaggio quando ho deciso di assumermi la presidenza. Il bilancio è positivo, anche se nonostante l’impegno e lo sforzo comune resta ancora molto da fare. Sono convinta che il Marcù in Plaza ha un potenziale che va ulteriormente sviluppato, ma non sempre disponiamo dei mezzi necessari affinché questo avvenga.

Oggi si comincia e le date certe vanno fino al 25 settembre; questo significa che il numero di espositori, soprattutto a settembre, è in crescita rispetto agli scorsi anni?
Chi lavora in ambito turistico è consapevole del fatto che la Valposchiavo è frequentata da un turismo qualitativamente buono durante questo mese. Con ciò voglio dire che gli ospiti sono molto più attenti alla realtà, alla cultura e alle tradizioni del territorio. È un turismo che s’interessa ai prodotti e alle risorse locali; in cambio di una determinata qualità è anche disposto a spendere qualcosa in più. Quindi non si tratta di riempire la piazza con il maggior numero di bancarelle, ma piuttosto si tratta di proporre dei prodotti di qualità. Non è la quantità che conta, ma la qualità. La proposta di prolungare il mercatino sino alla fine di settembre è stata introdotta in via sperimentale, poi è stata portata in Assemblea generale (2019) ed è stata accettata da parte dei soci e degli espositori del Marcù in Plaza.

Quale formula avrà questa rassegna estiva del Marcù, sarà quella tradizionale con gli ospiti settimanali o ci saranno delle novità?
Questa rassegna manterrà la formula tradizionale, si terrà sempre ogni mercoledì dalle 11.00 alle 18.00 (3 luglio – 25 settembre). La postazione dell’Artigianato in mostra resterà il fulcro della manifestazione, perché incuriosisce e attira numerosi visitatori. La novità di quest’anno è che al centro della piazza verranno collocate esclusivamente bancarelle provenienti dalla Valposchiavo; l’idea è quella di dare maggiore risalto alle risorse e ai prodotti locali. Al Marcù in Plaza, inoltre, ci saranno diverse nuove bancarelle: prodotti in pelle artigianale, abiti per bambini realizzati a mano; bambole, orsacchiotti e peluche creati artigianalmente e prodotti cosmetici naturali a base di latte di capra. Tra le nuove entrate segnaliamo anche la Cooperativa Campicoltura Valposchiavo con le farine di produzione propria. Sulla lista figurano anche altri nuovi espositori che troverete sulla piazza di Poschiavo, in occasione del tradizionale mercatino.

Il restyling definitivo di cui ci parlavi lo scorso anno è stato completato?
Il restyling definitivo è stato posticipato alla prossima estate per il semplice motivo che attualmente ci troviamo alla fase di raccolta fondi e finché non avremo tutto il finanziamento necessario garantito, non daremo il via all’esecuzione dei lavori. Il passo va fatto sempre secondo la gamba. Detto questo, siamo però ottimisti e speriamo che per il 2020 il progetto possa essere realizzato.

In caso di maltempo, non raro a Poschiavo, quali sono le linee guida che date agli espositori? I visitatori rischieranno di dover tornare il mercoledì successivo?
Di regola il mercatino ha sempre luogo anche in caso di maltempo, abitiamo in montagna e sappiamo che le condizioni meteorologiche possono cambiare da un momento all’altro. Facciamo comunque gli scongiuri, per la presidente la cosa peggiore è dover decidere se smontare o meno il mercatino a causa della pioggia o del forte vento. Speriamo che San Pietro ce la mandi buona… al tempo non si comanda.

Cosa ne pensi dei video che Il Bernina dedica al Marcù settimanalmente durante l’estate? Qualche suggerimento?
Ogni contributo da parte dei media a favore del nostro mercatino è molto apprezzato; oltre alla postazione dell’Artigianato in mostra ci sono espositori che si impegnano a proporre delle novità per ogni stagione estiva. Magari si potrebbe fare un giro tra le bancarelle per scoprire quali sono… dietro ad ogni azienda, ad ogni persona c’è una storia degna di essere raccontata.


A cura di Ivan Falcinella