Deputazione del Grigioni Italiano in Gran Consiglio

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Il Parlamento del cantone dei Grigioni (keystone) / Immagine da: www.rsi.ch

Si è svolta a Pontresina, nell’ambito della sessione di giugno del Parlamento retico, la riunione della Deputazione del Grigioni Italiano in Gran Consiglio. Presenti anche responsabili dei media italofoni, la Deputazione si è chinata sui temi all’ordine del giorno del Gran Consiglio, con particolare attenzione a quelli riguardanti le valli italofone dei Grigioni.

A farla da padrona tra quest’ultimi sempre ancora la questione linguistica (traduzione simultanea in Gran Consiglio, problemi di comprensione linguistica con la polizia, con l’Amministrazione cantonale, con i Comuni e con i cittadini). Corroborata negli ultimi mesi – la questione delle minoranze linguistiche nei Grigioni – da un rapporto del Centro per la democrazia di Aarau, commissionato dal Consiglio federale; rapporto che sottolinea carenze a questo riguardo da parte delle Istituzioni e percio’ anche della politica.

Allo scopo di esaminare in modo approfondito questo rapporto e di giungere a conclusioni operative, la Deputazione decideva un incontro di discussione specifica all’infuori delle sessioni, da attuare nei prossimi mesi. Argomento parlamentare anche la questione stradale (Brusio/Viano) e – da piu’ parti tematizzata – la prospettata riorganizzazione della polizia cantonale che potrebbe risultare a scapito delle regioni grigionitaliane e che sara’ argomento di discussione nelle sessioni in divenire del Gran Consiglio. La prossima delle quali, a fine agosto, vedra’ con grande probabilita’ l’elezione di un membro della nostra Deputazione, Alessandro della Vedova che, dopo un anno di vicepresidenza del Parlmento retico, dovrebbe diventarne Presidente e cosi’ primo cittadino del Cantone. Ce ne rallegriamo fin d’ora.


La presidente della Deputazione del Grigioni Italiano in Gran Consiglio: Nicoletta Noi-Togni