Elementi di iperrealismo nelle opere di Federico Lopes

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Sabato 6 luglio, con l’inaugurazione della prima mostra personale di Federico Lopes «Oltre la realtà», la Galleria Pgi di Poschiavo ha riaperto i battenti per la stagione estiva. L’allestimento artistico propone venticinque opere del giovane talento poschiavino, che si cimenta prevalentemente in dipinti ad olio, acquarello, acrilico e ritratti a matita.

La mostra – ha sottolineato Giovanni Ruatti – è un segno tangibile di come la Pgi Valposchiavo sostenga i giovani artisti emergenti della nostra valle. Parallelamente, gli spazi della Galleria Pgi fungono anche da importante vetrina agli artisti della Valposchiavo e delle zone limitrofe per farsi conoscere ai residenti e ai turisti provenienti da fuori valle.

Federico Lopes (classe 2001), nato e cresciuto a Poschiavo, da alcuni anni si sta proponendo sulla scena artistica locale con una serie di dipinti che brillano per la loro efficacia tecnica e di precisione. Il suo talento era già stato notato durante la scuola dell’obbligo, dove durante gli anni delle superiori, nell’ambito della promozione dei talenti, gli era stato affiancato l’artista tiranese Valerio Righini. Federico ha appena assolto un anno propedeutico presso la «Kunstschule» di Coira e si appresta a continuare la sua formazione nel campo artistico.

Oltre ad aver partecipato negli ultimi quattro anni alle mostre collettive di fine anno, organizzate dalla Pgi Valposchiavo, nell’agosto del 2018 Federico ha vinto il primo premio del concorso pittorico indetto per i 100 anni della Pgi con l’opera «Magia in Val di Campo». Un’opera che, dopo la valutazione, ha stupito persino gli stessi giurati venuti a conoscenza della giovane età dell’artista.

Valerio Righini, presentando al folto pubblico intervenuto l’attività artistica di Federico Lopes, ha ricordato che il giovane artista sin da ragazzo aveva dimostrato di possedere non solo quelle doti espressive e descrittive che lo distinguevano dagli altri compagni di scuola, ma era già in grado di cogliere una “verosimiglianza descrittiva nell’oggetto della sua osservazione”. Così in questa mostra personale si vedono i primi risultati della sua “oggettiva imitazione della realtà, che talvolta compete con la fotografia”.

“Per la minuziosa cura dei particolari e per la precisione della tecnica, i dipinti e i disegni di Federico presentano un alto grado di risoluzione ottica – ha continuato l’artista tiranese – e la sua ossessione quasi maniacale per il vero lo avvicinano alla corrente avanguardista del Novecento dell’iperrealismo, di cui una diramazione è la pop art”. L’iperrealismo si contrapponeva al realismo storico, in quanto non si rifaceva a concezioni critiche, sociali o simboliche.

Righini ha voluto ricordare al giovane pittore l’opera di Domenico Gnoli, che ingigantendo particolari anatomici o del vestiario, riusciva a renderli diversi dal vero raggiungendo una specie di estraniazione del reale. “Nella mostra di Federico Lopes – ha aggiunto – è possibile ammirare questo processo di osservazione e restituzione della realtà da parte dell’artista che, vista la giovane età, potrà però sicuramente essere ampliato dalle esperienze di vita e da una continua ricerca che contraddistinguono un percorso creativo, dato che l’artista non deve mai avere punti di arrivo”.

Oltre la realtà – Mostra personale di Federico Lopes
Galleria Pgi di Poschiavo
Orari d’apertura
Dal 7 al 21 luglio 2019 – dal martedì alla domenica (chiuso il lunedì) – ore 15-18
Ingresso libero


Achille Pola