Cosa resta di Male – Gianmarco Soldi

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IL PRIMO ROMANZO SUL FETICISMO
Libro scorrevole ma intenso al tempo stesso, più incisivo e molto meno “pop” di quello che potrebbe apparire. L’autore sa scrivere e sa coinvolgere il lettore nella descrizione di questa passione così anomala ma così comune. Incantevoli i paesaggi su Cremona (città e provincia), che la restituiscono con quella patina di pigra e quieta bellezza che la contraddistingue. Assolutamente consigliato.

È un torrido pomeriggio d’agosto, il sole picchia sulla pianura Padana seccando l’erba e il granturco. Amato è nascosto in macchina con la cuginetta Gioia, che ha appena schiacciato una lucertola sotto la scarpa. «Ora devi fare una cosa» gli dice, «altrimenti schiaccerò anche te. Devi baciarmi i piedi, come a una principessa.» Amato è ancora un bambino, eppure una scintilla buia gli si accende dentro. Desiderio, vergogna, paura: sentimenti che non sa come gestire né con chi condividere. Finché nella sua vita non arriva Malena, detta Male, una ragazzina con la pelle di luna e l’oscurità in fondo agli occhi. Capelli neri, felpa nera, scarpe nere. Ad Amato basta uno sguardo per capire che da quel momento non sarà più solo: gli amici, la musica, la nebbia malinconica del cielo di Cremona, tutto resta sullo sfondo per fare spazio a questo nuovo mondo a due. Lui e Male si scoprono, si ascoltano, si riconoscono l’uno nell’altra togliendosi ogni giorno un pezzo di corazza mentre la loro affinità si trasforma, col tempo, in una tenera e feroce educazione sentimentale.


di Ilaria / pagina fb