Cirolo elogia i votanti del progetto Cortini e accoglie il nuovo DS

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Il primo allenamento della stagione per la VPC

Da poco conclusa la consueta assemblea annuale (il 13 luglio scorso) la famiglia Valposchiavo Calcio è già scesa in campo per i primi allenamenti per la nuova stagione. Il Bernina ha intervistato il Presidente VPC, Renato Cirolo, sulla stagione appena trascorsa, quella futura e sul nuovo impianto che sta nascendo ai Cortini. 

Sabato 13 luglio si è tenuta l’assemblea annuale VPC, c’è qualcosa di nuovo nell’organizzazione ci sembra di capire?
Per la VPC si è appena conclusa una stagione calcistica e già ne è iniziata una nuova. Da subito il Comitato conterà 5 persone e non più 7. Questo non perché i compiti da svolgere diminuiranno, anzi, ma per motivi pratici e di flessibilità. In futuro sarà comunque sempre più importante poter contare su diverse persone legate affettivamente alla VPC, affinché ci possano aiutare a dipendenza delle necessità. Nel nuovo organigramma entra a far parte la figura del «direttore sportivo», che però non farà parte del Comitato. Il compito principale dello stesso sarà quello di gestire tutte le squadre, sia di attivi che della Scuola Calcio dal lato sportivo.

Un’altra stagione ad ottimi livelli per tutta la VPC, quali ricordi ha lasciato al Presidente quest’anno di calcio? Quante soddisfazioni?
Ci lasciamo alle spalle una stagione con tantissimo lavoro, tutti consapevoli di aver svolto i nostri compiti con coscienza e tanto impegno. Sul campo poi i giocatori vincono, pareggiano e perdono e questo fa parte del gioco. Essenziale è che tutti diano sempre il massimo di loro stessi e nessuno si debba rimproverare nulla. Il maggiore successo, dal mio punto di vista, la VPC, nella stagione appena conclusa, l’ha ottenuto fuori dal campo quando la popolazione del comune di Poschiavo ha detto sì a stragrande maggioranza al progetto dei nuovi Cortini. Sono convinto che la nuova infrastruttura offrirà a tutti gli amanti del calcio e dello sport in generale maggiori possibilità e soddisfazioni nel praticare le loro attività fisiche nel tempo libero.

C’è ancora qualcosa da migliorare?
In tutti gli ambiti ci sono margini di miglioramento e questo pure in casa VPC. Oggigiorno tutto cambia velocemente e anche la nostra società di calcio deve stare al passo coi tempi. La nuova struttura societaria ci permetterà di agire in tal senso, non dimenticando che quanto fatto fino ad oggi è stato la base che ci aiuterà ad avere successo anche in futuro.

Scendendo nel dettaglio: ottima salvezza della prima squadra VPC con 26 punti (+4 rispetto alla stagione precedente). Una salvezza tranquilla sarà anche l’obiettivo per il prossimo anno?
La VPC 1, almeno fino ad alcune giornate dal termine della stagione, ha rispettato le attese. Per la nuova stagione l’obiettivo rimane la salvezza. Grazie ai nuovi arrivi (per alcuni si tratta di rientri dopo esperienze fatte fuori valle) mi aspetto dai nostri un campionato meno sofferto rispetto al passato. Un altro obiettivo della società, non meno importante, è la crescita e l’inserimento di giovani leve nella nostra squadra maggiore.

Con 12 punti, la seconda squadra VPC ha conquistato il settimo posto della sua categoria. Quanti di questi ragazzi scalpitano per trovare un posto in prima squadra?
La VPC 2 non ha rispettato pienamente le nostre attese e quelle dei nostri tifosi. Per la prossima stagione mi aspetto un campionato ai vertici della classifica e un’ulteriore crescita dei nostri giovani calciatori. Mi auguro inoltre che alcuni di loro possano fare il salto di qualità e trovare spazio anche con la nostra squadra maggiore.

A brillare particolarmente in casa VPC gli allievi B (terzo posto in campionato) e gli allievi D (primo posto con una media di dieci gol a gara). Un buon auspicio per le categorie superiori: riceveranno forze fresche da questi vivai?
I risultati delle squadre giovanili, secondo il mio punto di vista, vanno sempre presi con le pinze. Importante è che tutti prendano le cose seriamente e allo stesso tempo ci si possa divertire. Per la stagione appena conclusa questi due ingredienti sono stati rispettati e di conseguenza anche i risultati l’hanno dimostrato. Nelle categorie dei più piccoli il numero di partecipanti è aumentato sensibilmente. Questo fatto mi rallegra moltissimo ed è la dimostrazione che si sta lavorando egregiamente.

In più di trecento per l’annuale torneo di calcio a 7 ai Casai, tante squadre, anche da Italia e Germania. Edizione fortunata o, come sembra, l’evento attira sempre più persone?
L’evento finale di metà giugno ai Casai, malgrado la pioggia battente, è nuovamente stato un grande successo. Grazie all’impegno di tanti aiutanti, le ragazze ed i ragazzi sia del nostro Settore giovanile che i ragazzi venuti da fuori (Val Bregaglia e Valtellina) hanno vissuto una giornata indimenticabile di calcio e soprattutto di amicizia e di grande divertimento. Anche la grande cornice di pubblico accorsa per l’occasione ha contribuito all’ottima riuscita della giornata.

Infine, quando ricomincerà la prossima stagione? Ci saranno novità?
Per le squadre maggiori la preparazione è già iniziata durante le scorse settimane, mentre gli allievi della Scuola Calcio hanno iniziato gli allenamenti proprio in questi giorni per essere pronti per i vari campionati dopo metà agosto.

Le novità per la nuova stagione le ho già menzionate in precedenza (nuovo direttore sportivo nella persona di Michele Pedroli, già giocatore della VPC 1 nelle stagioni dal 2016/2017, alcuni volti nuovi che giungono dalla vicina Valtellina e alcuni rientri dopo esperienze calcistiche fatte fuori Valle). Anche per la nuova stagione potremo contare sugli stessi allenatori di quest’anno con l’innesto, per il settore giovanile, di alcuni nostri giovani calciatori.

Per concludere, quale presidente, mi aspetto che tutti i giocatori della grande famiglia VPC, indistintamente dalla loro età e dalla categoria alla quale appartengono, dimostrino impegno e disciplina, ingredienti questi per raggiungere ottimi risultati e soprattutto per divertirsi nel praticare il gioco più bello del mondo. L’obiettivo principale della nostra società sarà sempre quello di crescere in gruppo, dando a tutti la possibilità di mettersi in gioco.


A cura di Ivan Falcinella