Lunghi applausi per la Kammerphilharmonie Graubünden

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Anche quest’anno all’interno del meraviglioso chiostro del Vecchio Monastero di Poschiavo, una vera e propria oasi di pace e raccoglimento, è andato in scena il trascinante concerto della Kammerphilharmonie Graubünden. Violini, viole, violoncelli e contrabbasso diretti da Philippe Bach sono stati i protagonisti della serata, a tratti accompagnati dalle interessanti e in qualche modo moderne sonorità emesse dallo Schwyzerörgeli, elegantemente suonato dal giovane e talentuoso grigionese Robin Mark.

Paul Juon, Peter Cadisch, Heinz Marti e Peter I. Tschaikowski hanno contribuito con le loro opere a rendere la serata speciale, traspostando i presenti, spesso ad occhi chiusi, verso derive musicali in tempi lontani. Ritmi e suoni, a volte veloci e complessi, a volte lenti e definiti fin quasi al silenzio, hanno rimbalzato tra le mura di quel prezioso angolo monastico che è il chiostro, rendendo la serata particolarmente suggestiva.

Magnifiche ortensie rosa hanno fatto da cornice al numeroso pubblico, di tutte le età, incantato dalle leggiadre note emesse dagli archi, affiancati dallo zampillo ininterrotto della fontanella posta al centro del chiostro e dal tubare intonato del piccione, comodamente appollaiato sul cornicione.

Un lungo e soddisfatto applauso ha congedato i musicisti dandogli appuntamento al prossimo anno e confermando il grande apprezzamento per questa rassegna estiva dei “Giardini Incantati”.


Adriana Zanoli