Poschiavo, nuova stazione presentata ai media

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A distanza di una settimana dalla riapertura ufficiale per la popolazione della ristrutturata stazione di Poschiavo, che avrà luogo sabato 24 agosto, durante la mattinata di venerdì 16 si è svolta una presentazione della nuova struttura dedicata interamente alla stampa.

Dopo una breve introduzione da parte del signor Christian Florin, direttore infrastruttura RhB, siamo saliti a bordo del vagone panoramico, al fine di poter osservare e comprendere l’intero progetto ristrutturato che, oltre all’edificio della stazione, include la tratta fino a Poschiavo-Val Varuna e la zona Pradei.

Il signor Florin ha tenuto a sottolineare come la Ferrovia Retica cerchi sempre di portare il turista nella stazione e di come questi due elementi vadano perfettamente a braccetto, soprattutto in un progetto come questo.

In una tratta ferroviaria a binario unico sono necessari appositi posti di scambio per i treni e nella stazione di Poschiavo lo spazio non è adeguato. Quindi, per iniziare la nostra visita siamo stati portati con un vagone panoramico fino a Poschiavo-Val Varuna, dove il progetto comprende l’ampliamento del doppio binario e, nella zona Pradei, un impianto di scomposizione con binario d’incrocio. Inoltre, dal nuovo posto di scambio, si può godere dal finestrino del trenino rosso di una magnifica vista sul Borgo, la valle e le nostre belle montagne. Presso lo scambio in zona Pradei sono stati creati dei muri che ricordano i tipici muri a secco poschiavini, che hanno la funzione di nascondere i macchinari che vengono depositati e mantengono il rumore basso per il vicinato.

Per quanto riguarda i numeri: la lunghezza dei nuovi binari è di 2,2 km e i costi complessivi del progetto ammontano a 35,6 milioni di franchi.

Rientrati in stazione ci è stato presentato l’adattamento dell’altezza dei marciapiedi in modo da facilitare la salita sui treni e permettere dunque ai disabili un comodo accesso; questo adeguamento permette alla nostra stazione di essere annoverata fra le quaranta stazioni aggiornate per tale tipo di servizio.

In una postazione allestita all’esterno, ci sono state mostrate da Urs Serena, capo progetto, le varie differenze che ci sono tra la vecchia stazione e quella attuale, mentre l’architetto del progetto, Andrea Zanetti, ci ha parlato delle parti più tecniche e ci ha portati a visitare l’edificio di servizio. Quest’ultimo è stato costruito in modo separato per consentire due funzioni: sono stati creati spazi riscaldati e spazi non riscaldati, con diverse grandezze. L’edificio è composto da due parti: in quella inferiore trovano spazio i garage per le locomotive e i parcheggi, come anche locali di deposito e magazzini. Mentre nel blocco superiore ci sono tutti i locali muniti di un riscaldamento a termo pompa, come ad esempio uffici e officine. Dopo che il signor Paolo Sterli, capo stazione, ci ha mostrato il locale di controllo e sicurezza della Ferrovia Retica, la nostra visita si è conclusa alle porte della nuova stazione di Poschiavo.


Angelica Costa