La Giunta si è chiusa tra 5G e Super Puma

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Durante la seduta di Giunta di lunedì 26 agosto, il capo dipartimento “Infrastrutture”, Carlo Crameri, ha informato i presenti circa la delibera del credito per l’allacciamento elettrico e la realizzazione dei servizi igienici nell’area “Acqua dal Zofric”. Il motivo di questa ragguaglio, voluto nel segno della trasparenza, è da ricercare in un aumento dei costi di 3’863 CHF. Il punto all’ordine del giorno ha aperto una discussione, per voce dei consiglieri del PDC Monica Pirovino ed Elio Capelli, intorno alla mai risolta gestione dei parcheggi, ivi compresa la scarsa visibilità in uscita. In questo senso, il Podestà Giovanni Jochum, riconoscendo la rilevanza della problematica, ha detto di aver sensibilizzato la Polizia al fine di adoperare controlli permanenti sulla zona.

I nuovi servizi al Zofric avranno anche un accesso per i disabili

Oltre ad aver accettato il postulato PLD relativo alla gestione del deposito di materiale di scavo pulito, la Giunta ha affrontato diverse tematiche sotto il punto “Varia ed eventuali”. Il Podestà, su richiesta del consigliere Fulvio Betti (UDC) ha informato i presenti circa le ore di vacanze degli impiegati comunali nel 2018. Da questi numeri è emerso un dato notevole per quanto riguarda il reparto amministrativo. Anche per questo motivo, il primo cittadino ha messo al corrente i presenti di aver sensibilizzato i dipendenti sulla questione.

Record negativo per il reparto amministrativo

Successivamente, il cancelliere Nicola Passini ha invitato i consiglieri a partecipare numerosi alla festa (“100% Valposchiavo”) dedicata ad Alessandro Della Vedova per la nomina a Presidente del Gran Consiglio, la carica più alta nell’ordinamento istituzionale del nostro Cantone. I festeggiamenti si svolgeranno a Poschiavo sabato 31 agosto a partire dalle 10.45, tra la stazione di Poschiavo e le scuole comunali.

Michela Cortesi-Bontognali (PDC) si è rivolta al consiglio comunale per rendere nota una situazione di pericolo venutasi a creare nella frazione Prada a causa di una casa pericolante. La tematica, sul tavolo delle istituzioni già da diversi anni, è di competenza del Cantone in quanto l’abitazione si trova proprio sulla strada cantonale. A questo proposito, il cancelliere Nicola Passini ha informato i presenti che l’ente governativo ha dato un ultimatum ai proprietari: se non interverranno in prima persona sarà il Cantone a dare il via ai lavori, addebitando loro i costi.

Fabio Zanetti (PLD) ha inoltre chiesto delucidazioni per quanto riguarda la posizione del comune di Poschiavo nei confronti dell’utilizzo della nuova tecnologia 5G, “che molte perplessità sta sollevando tra la popolazione”. Il consigliere comunale Carlo Crameri ha informato i presenti, con una certa soddisfazione, che la complessa tematica è in mano direttamente al Cantone, che esegue una disamina accurata delle domande ed effettua misurazioni costanti delle radiazioni, sgravando di fatto la Commissione Edilizia (a cui spetta l’ultima parola) di un compito difficile e che richiede alte competenze. Allo stato attuale, è stato riferito, in Valposchiavo sono stati chiesti due permessi per la modifica di antenne esistenti, che permetteranno l’introduzione del 5G.

In chiusura della seduta, Flavio Lardi (PLD) ha voluto sensibilizzare i presenti riguardo la nota tematica del recupero del legname, resosi necessario a seguito della tempesta Vaia. L’atterraggio e il decollo di un elicottero di grandi dimensioni (un Super Puma) alle ore 7.30 del mattino nelle adiacenze degli alberghi di Le Prese avrebbe causato un fragore “simile allo sbarco in Normandia”. Per questo motivo è stata chiesta, agli addetti ai lavori, maggiore sensibilità nei confronti di residenti e turisti.


Marco Travaglia

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