Scuola: lo studio sul Segretariato dovrà essere rifatto

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Nella seduta di Giunta di lunedì 26 agosto ha avuto luogo un confronto piuttosto accesso intorno al punto “Informazione sull’analisi per l’introduzione di un segretariato scolastico”. La documentazione presentata dal titolare del Dipartimento “Educazione, cultura, socialità e sanità”, Renato Isepponi, è stata giudicata dalla maggioranza del Legislativo non esaustiva. Per questo motivo, un’analisi più dettagliata è attesa in una delle prossime sedute.

La relazione di Isepponi ha preso le mosse della documentazione fornita in occasione della seduta di Giunta dello scorso 15 aprile, durante la quale era stato deliberato all’unanimità lo stanziamento di un credito suppletivo di 32’000 CHF annui a favore della direzione scolastica, necessari per far fronte a nuovi e maggiori impegni lavorativi. L’intervento della consigliera Michela Cortesi Bontognali (PDC) e di Fulvio Betti (UDC), nel mese di aprile, aveva posto le basi per la formulazione della seguente proposta: accettare lo stanziamento del credito con il vincolo, per gli organi scolastici, di presentare uno studio in grado di offrire possibili varianti rispetto all’esecuzione dei compiti di segretariato, con l’intento di liberare risorse a favore della direzione scolastica.

Le rassicurazioni (“Altri compiti amministrativi di poca entità, allo stato attuale non giustificano da un punto di vista razionale e organizzativo l’impiego o la creazione di un segretariato”) del capo dipartimento “Educazione, cultura, socialità e sanità” non sono state ritenute sufficienti. Isepponi ha argomento che queste analisi sarebbero di competenza del Consiglio scolastico, votato dal popolo, all’interno del quale ogni partito è rappresentato. La realizzazione di uno studio più approfondito, secondo il Luogotenente, sarebbe quindi una spesa superflua ed evitabile. Seppur a sostegno di questa tesi, non sono serviti gli interventi della ex presidente del Consiglio scolastico e dei consiglieri di Poschiavo Viva.

Le rassicurazioni di Renato Isepponi non hanno convinto la consigliera Michela Cortesi Bontognali (a destra)

Raggiunta una situazione di stallo, che ha visto Fulvio Betti (UDC) prendere apertamente le difese della consigliera Michela Cortesi Bontognali (PDC), il presidente di Giunta Graziano Crameri ha posto in votazione la richiesta di una documentazione più dettagliata. La mozione è passata con la sola opposizione del gruppo Poschiavo Viva. Con una nota velatamente polemica, il titolare di “Educazione, cultura, socialità e sanità” ha annunciato che chiederà personalmente a Fulvio Betti e Michela Cortesi Bontognali che cosa, nello specifico, si aspettano di trovare in questa nuova analisi.

Sul finire dell’assemblea, Isepponi ha anche informato i presenti per quanto riguarda alcune novità sul piano scolastico. Gabriela Menghini-Inauen (UDC), infatti, è stata eletta come presidente della Commissione di sorveglianza delle scuole professionali. L’altro aggiornamento ha invece interessato, sempre per quanto riguarda le scuole superiori (secondarie e avviamento), la nuova convenzione con il comune di Brusio che, anche alla luce del nuovo Piano di studio 21, ha visto un aumento delle quote che il paese della bassa valle dovrà versare per ogni alunno che si reca a studiare a Poschiavo.


Marco Travaglia