Intervista ad Anna Giacometti, candidata al Nazionale

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In occasione dell’incontro organizzato dal PLD Valposchiavo sull’imbarcazione Sassalbo con Anna Giacometti, lo scorso martedì 17 settembre, abbiamo intervistato l’unica candidata donna del Grigionitaliano in lizza per il Consiglio nazionale. Anna Giacometti, alle nostre latitudini, è sicuramente conosciuta per essere la prima sindaca del Comune di Bregaglia, nato nel 2010 dall’aggregazione dei cinque precedenti comuni di valle, ma anche per la gestione dello stato di emergenza provocato dalla frana del Cengalo, nell’agosto del 2017. 

Il suo percorso politico prende inizio negli anni Novanta del secolo scorso con diverse cariche nell’ambito del Comune di Stampa. Più avanti sarà presidente dell’Autorità tutoria Engadina Alta/Bregaglia e presidente della Regione Bregaglia, per la quale coordina il progetto di aggregazione dei cinque comuni della Bregaglia svizzera. Dopo la frana del Pizzo Cengalo del 23 agosto 2017 deve affrontare, in veste di sindaca, gli enormi disagi provocati dalla grande catastrofe naturale.

Madre di due figli adulti e nonna di un nipotino, vive con il suo compagno a Stampa e lo scorso 22 settembre, con il 56% dei voti, è stata rieletta sindaca del comune di Bregaglia per il quarto mandato, in quello che dalla stampa è stato definito il “ballottaggio in famiglia”, dove come candidato avversario aveva suo fratello Marco Giacometti.

Anna Giacometti – Fonte: https://twitter.com/infobondo

Se eletta in Consiglio nazionale, Anna Giacometti intende impegnarsi per un’infrastruttura moderna anche nei Grigioni, con connessioni stradali, ferroviarie ed informatiche al passo con i tempi, così come pure un sistema di formazione decentralizzato e per le tre lingue cantonali. Per quanto riguarda la politica energetica dichiara che solo una remunerazione appropriata per l’utilizzo delle risorse idriche può garantire una collaborazione stabile e duratura tra le regioni di produzione e quelle di consumo. Non si dichiara contraria a una flessibilizzazione del canone dell’acqua, ma ritiene che la base minima debba però essere abbastanza alta: almeno di CHF 80.- per kW di potenza lorda.

Come amante della natura, la sindaca di Bregaglia è anche consapevole che si può fare uso delle sue risorse, ma solo con il dovuto rispetto. Agricoltura, protezione del paesaggio, ma anche protezione contro le catastrofi naturali sono dei temi che conosce bene grazie anche al suo lavoro quotidiano. La recente catastrofe della frana del Cengalo ha fatto in modo che Anna Giacometti fosse molto presente sui media locali e nazionali. Su richiesta del PLD Grigioni ha quindi accettato di dare il suo personale contributo al partito per tentare di riconquistare uno dei cinque seggi grigionesi a disposizione nel Consiglio nazionale.

Il suo impegno politico va inoltre in direzione di una politica economica e finanziaria liberale, che tenga in considerazione sia i bisogni delle singole persone che quelli dell’imprenditoria, e postula un uso parsimonioso delle risorse finanziarie alla stessa stregua di quelle naturali. Il suo vuole essere anche un impegno in favore di tutte le madri e le donne del Cantone dei Grigioni. Nella sua esperienza in politica e nel mondo dell’economa, infatti, ha imparato che si ottengono risultati migliori quando i gruppi di lavoro sono misti. Anche per questo motivo si mette a disposizione per il Consiglio Nazionale come donna: non solo a favore delle donne, ma anche degli uomini.


Achille Pola