400 kg di caldarroste per la Sagra della Castagna di Brusio

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Favorita da una splendida giornata di inizio autunno, la diciannovesima edizione della Sagra della Castagna di Brusio ha riscosso anche quest’anno un grande successo di pubblico. Domencia scorsa, presso il Centro Sportivo Casai di Brusio, la tradizionale festa ha ospitato le bancarelle del mercatino di prodotti locali e artigianali della valle e i Marunat da Brüs, che si sono impegnati nella cottura di circa 400 chilogrammi di castagne della zona di Campocologno e Zalende.

L’intrattenimento offerto agli intervenuti non si è però fermato alle sole caldarroste e al mercatino; il pubblico è infatti stato allietato dalla musica della folk music band Tri Per Dü ed ha potuto assaporare altre prelibatezze autunnali a base di castagne e non, preparate dai ristoratori valposchiavini nell’ambito della «Settimana della castagna». Inoltre, grazie ad una guida esperta, nel corso della mattinata è stata data al pubblico l’opportunità di visitare i castagneti vicino ai Casai per scoprire le secolari selve di castagni della bassa valle. Proprio in quest’occasione sono stati presentati i nuovi panelli informativi in italiano e tedesco “La castagna di Brusio: Dalla selva alla tavola”, realizzati dalla Pgi in collaborazione con i Marunat da Brüs e Valposchiavo Turismo. I cartelli didattici, prossimamente, saranno piazzati in un punto strategico della zona.

Anche i più piccini hanno potuto passare una giornata di divertimento, grazie alle attività proposte sotto il tendone dal Gruppo di gioco Pinguin.

Infine, la conclusione della settimana valposchiavina dedicata alla castagna è stata anche l’occasione per parlare di due nuove iniziative legate al frutto autunnale, di cui sentiremo ancora parlare nei prossimi mesi: un gruppo di lavoro sulla cura delle selve castanili e il lancio di un inedito prodotto agroalimentare, figlio di un progetto Interreg con Alpfoodway.


Ivan Falcinella