Votare Jon Pult – Per una politica climatica a misura dei Grigioni

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Sarà colpa dell’ennesima estate torrida che ci siamo lasciati alle spalle o più probabilmente delle discussioni a livello mondiale che si fanno sul clima ma molti candidati anche grigionitaliani alle elezioni del prossimo 20 ottobre hanno (ri-)scoperto la loro anima ecologista. Da molte parti infatti si moltiplicano gli appelli a salvare i nostri ghiacciai dal surriscaldamento climatico, gli elogi alla qualità dei nostri mezzi di trasporto pubblici si sprecano come quelli ai prodotti della nostra agricoltura biologica. La protezione del clima e dell’ambiente in generale sembrano essere diventati una vera e propria moda.
Dopo le elezioni questo apparente consenso dovrà inevitabilmente fare i conti con la realtà della politica che è fatta anche di interessi forti, di consuetudini difficili da cambiare o più semplicemente di paure verso tutto quello che è nuovo. Più che i proclami per salvare il nostro clima serviranno quindi determinazione e una profonda conoscenza dei dossier legati al clima e allo sviluppo sostenibile, due qualità che in passato Jon Pult ha già ampiamento dimostrato di possedere.

Questi i fatti: Jon Pult si è battutto in prima linea per l’iniziativa contro il carbone quando buona parte della politica cantonale sosteneva gli investimenti nelle fonti di energia fossili della nostra azienda elettrica cantonale Repower. La frana di Bondo, le difficoltà viarie del villaggio di Viano, le frane in varie località di Mesolcina e Claanca non sono un campanello d’allarme che il nostro Cantone è particolarmente vulnerabile al surriscaldamento climatico? Schierarsi per il carbone quando tutta (!) la comunità internazionale stava già discutendo dell’Accordo di Parigi sul clima era la scelta giusta? Detto per inciso: che ripercussioni economiche avrebbero avuto questi investimenti nel carbone per Repower? Sarebbe sopravvissuta? Anche in economia, soprattutto in economia abbiamo bisogno di nuovi approcci, le vecchie formule non servono più. Sviluppo economico nei Grigioni significa perciò anche essere consapevoli che Maloja ha le stesse ore di irraggiamento di Malaga. Recenti studi hanno appurato che il fotovoltaico nelle regioni alpine come la nostra può dare un apporto non indifferente alla svolta energetica specialmente in inverno (grazie alla luce riflessa dalla neve).

Promuovere le nuove fonti di energia rinnovabile affiancate dalla forza idroelettrica rispettosa dell’ambiente è la formula per il futuro che Jon Pult sostiene da anni. Dobbiamo renderci conto che entro il 2050 le emissioni di CO2 dovranno essere azzerate, anche i Grigioni e la Svizzera dovranno quindi fare la loro parte!
Sotto molti aspetti inoltre tutto il settore delle energie rinnovabili potrebbe essere un sostegno sostenibile, perché ecologico all’edilizia. Lasciarsi alle spalle l’era delle case di vacanze chiuse per undici mesi all’anno e incentivare il risanamento energetico degli edifici già esistenti è una strategia per questo importante settore economico che Jon Pult persegue da molti anni.

Altro tema importante per il clima è la politica dei trasporti. Jon Pult da presidente dell’Iniziativa delle Alpi è tra i politici a livello nazionale che più di altri si sono impegnati per trasferire su rotaia il trasporto delle merci. L’unica via percorribile – mi si perdoni il gioco di parole – è continuare ad investire nelle infrastrutture ferroviarie e più in generale nei mezzi di trasporto pubblici come si è fatto in passato con l’Alptransit, un’opera che ora tutta l’Europa ci invidia.

A detta di molti, la protezione del clima sarà il tema predominante dei prossimi decenni. A maggior ragione un ecosistema vulnerabile ai cambiamenti climatici e una struttura economica come la nostra necessitano di una politica ponderata e lungimirante e non di soluzioni tirate fuori dal cappello alcune settimane prima delle elezioni. Anche grazie anche alla sua lunga militanza in seno alla Deputazione grigionitaliana in Gran Consiglio Jon Pult conosce tutto il nostro territorio. Il 20 ottobre merita pienamente il nostro voto per il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati.
Con Jon Pult il Grigionitaliano ha un rappresentante che saprà magistralmente difendere gli interessi della nostra minoranza!


Manuel Atanes, Granconsigliere San Vittore