Consiglio degli Stati, rieletti Engler e Schmid

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Da sx. Martin Schmid e Stefan Engler - Immagine da www.südostschweiz.ch

Tutto come prima per quanto riguarda la delegazione del Cantone dei Grigioni al Consiglio degli Stati: i due “senatori” uscenti Stefan Engler (PDC/PPD) e Martin Schmid (PLD/PLR) sono stati rieletti senza problemi.

Engler ha ottenuto il miglior risultato, con 30’033 voti, e questo malgrado fosse a capo del Dipartimento delle costruzioni, dei trasporti e delle foreste proprio nel periodo interessato dallo scandalo delle intese cartellistiche che hanno coinvolto alcune imprese di costruzioni retiche in Bassa Engadina.

Dal canto suo Schmid ha raccolto 26’629 preferenze. Aveva anch’egli fatto parte in passato del governo grigionese, a capo del Dipartimento delle finanze. Nel 2011 era stato eletto in Consiglio degli Stati, riuscendo così a riconquistare un seggio per il PLR alla Camera dei cantoni dopo oltre 75 anni.

A insidiare i loro seggi si erano presentati quattro candidati, che però non hanno raggiunto la maggioranza assoluta di 23’778 voti. L’UDC grigionese aveva proposto la candidatura della granconsigliera e imprenditrice Valérie Favre Accola (10’093), per i socialisti correva l’ex granconsigliere Jon Pult (15’230) e per i Verdi liberali la giovane Géraldine Danuser (7’106). L’ultima
candidatura era quella dell’indipendente Timo Stammwitz (693). La partecipazione è stata del 42,16%.


Ats