Vogliamo svuotare il sacco proprio ai “Sac”?

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"I Sac", presso Selvaplana

Di impianto di riciclaggio di inerti e deposito del materiale di scavo riutilizzabile nella zona “Motta di Miralago” se ne è parlato già alla fine del 2010 quando è stata presentata la convenzione tra Comune di Brusio e Repower AG relativa alla realizzazione del progetto “Lago Bianco”. Questo tema, insieme a quello riguardante il rinnovo degli accordi tra il Comune di Brusio, il Cantone dei Grigioni e Repower AG in vista del rinnovo delle concessioni che scadranno il 31 dicembre 2020, è stato portato in votazione popolare il 23 gennaio 2011. Allora, a proposito di inerti, si parlava unicamente di quella che poi è diventata la cava di “Motta di Miralago”.

Più avanti Repower AG ha deciso di congelare il progetto “Lago Bianco”, ma ciò non esclude la necessità di portare avanti l’esame della questione riguardante gli inerti. Il nostro Comune deve dunque cercare adeguate soluzioni. Nasce quindi, nel corso del 2018, la proposta di una discarica a “I Sac” e il Consiglio comunale incarica uno studio di ingegneria di preparare dapprima un progetto di massima e in seguito un progetto più dettagliato che preveda anche la necessaria strada di accesso. Preso atto dei risultati di questi progetti, il Consiglio comunale dà incarico a una ditta del ramo per la revisione parziale della pianificazione locale e, in una seduta successiva, decide l’acquisto di due parcelle di bosco in zona Li Cui-I Sac, e ciò in vista di un’eventuale futura realizzazione della discarica “I Sac”. Le diverse informazioni qui elencate sono emerse dai comunicati via via pubblicati dopo le sedute del Consiglio comunale. Queste ultime decisioni, che hanno risvegliato l’attenzione di un gruppo di persone sensibili alle questioni ambientali, paesaggistiche, sociali, turistiche e altro ancora, suggeriscono di rivolgere al Consiglio comunale le seguenti domande:

Considerata la bellezza della zona, uno dei pochi luoghi del comune di Brusio non ancora toccato dal traffico e privo di qualsiasi costruzione, il Comune ha valutato l’impatto ambientale del progetto di discarica “I Sac” ?

La discarica verrebbe a trovarsi esattamente sotto la chiesetta di San Romerio, luogo simbolico del nostro comune e di forte attrazione turistica. I sentieri di collegamento da e per Miralago e il Caneo attraversano questa zona. Sono stati considerati questi aspetti?

Le zone Garbela, Li Cui e i Sac , collegate dal sentiero Paneneve, sono splendidi luoghi di svago con un forte potenziale di sviluppo sociale e turistico. Infatti, negli ultimi anni sono nate diverse nuove attività/offerte (Paneneve, La brasciadela, Sentiero Armonia, luoghi di gioco per i bambini) che sono un chiaro segnale di apprezzamento della zona. Il Comune ha pensato al futuro di queste e alle altre possibili attività?

Quali ragionamenti stanno alla base della decisione di avviare un progetto di queste dimensioni? È previsto un deposito di materiale di tipo A (riutilizzabili e non inquinati) e materiali di tipo B (leggermente inquinati). Da dove provengono quest’ultimi?

Sono state valutate altre soluzioni per il deposito del materiale prodotto esclusivamente nel comune di Brusio?

Il progetto di studio della variante “Pedröl” nel comune di Poschiavo prosegue di pari passo con quello relativo a “I Sac”, e ciò in modo da poter essere valutati contemporaneamente l’uno con l’altro?

Il comune di Brusio non dispone di altre zone intatte e di valore ambientale di queste dimensioni. È volontà del Comune rinunciare al progetto “I Sac” a favore di una discarica altrove ed evitare così di compromettere il futuro di questi luoghi, e ciò anche a favore di chi verrà dopo di noi?

Che tipo di incarico di revisione parziale della pianificazione locale è stato conferito in data 5 agosto 2019 per la zona Li Cui, I Sac e relativa strada di accesso?

Per quale motivo, in vista di un progetto così importante e di significativo impatto ambientale e paesaggistico, non è stata informata/consultata la popolazione?

Scorcio della strada che da Selvaplana porta a Li Cui, presso “I Sac”

Alcuni brusiesi, seriamente preoccupati

9 COMMENTI

  1. Cari commentatori e abitanti del Comune di Brusio ! Come leggo, e se non mi sbaglio, sono passati quasi “dieci anni” da che si “parla” di una discarica alla Motta da Miralago!!! Forse vi state svegliando un po’ tardi ? Spero di nò !!! Meglio tardi che mai ! Chi vivrà vedrà !!!

  2. il Comune di Poschiavo si è accollato il centro di riciclaggio detriti dell’edilizia e a Brusio si prevede di depositare il materiale di scavo. Penso saranno le indicazioni del Cantone che vuole soluzioni Regionali.
    Trovare il posto adatto è tutt’altro che facile

      • Caro Luciano
        non è facile dare la risposta del perché abbiano scelto proprio questa zona. Forse perchè è relativamente lontana da zone abitate a la si può raggiungere ( con un nuova strada) da La Mota da Miralago direttamente senza passare dalla strada Ginetto-Selvaplana. Il materiale di scavo da depositare esiste e i depositi ci vogliono. Pensa per esempio alle migliaia di m3 che ci saranno da depositare se si costruirà la galleria per Viano. Vale sempre la massima che, purtroppo, non si può avere il soldino e anche il panino.

    • La nostra valle bellissima da nord a sud!!!
      Un indicazione il cantone la gia’ data…..allargare la strada cantonale che parte da’GINETT per arrivare a SELVAPLANA!!!
      Quanto pare ha stanziato 4Mio
      Non credo che il cantone voglia fare un regalo alla gente che abita nelle belle contrde di sopra!!!

  3. Effettivamente, è una delle zone più belle del fondovalle, se non l‘unica. Sarebbe interessante conoscere i motivi che portano a scegliere proprio un territorio simile, per destinarlo a deposito di materiali. Peccato, anche il solo pensarci!

  4. Proprio ultimamente sono passata da questa zona e mi sono resa conto che è una delle più belle, curate e intatte della valle, non solo di Brusio! Deporre qui materiale di scarto è un idea scellerata e mi chiedo come sia possibile anche solo arrivare ad una simile idea! Il progettista aveva bevuto?

    A Brusio ci sono già diversi luoghi perturbati: per esempio a Spina (sulla via per il campo sportivo) il piazzale formato da scarti (su rottami?!) aumenta a vista d’occhio di anno in anno.
    Già la valle è stretta, se non si tiene ordine diventa uno scempio

  5. Come si puo’pensare di rovinare un cosi bel pezzo di paradiso!!!
    Cari Politici o inizianti andate un po’in citta’o paesi vicini…..
    Sono sicura che rimpiangereste la bellezza,la tranquillita’di cio’ che avete
    lasciato!!!
    Pro natura e i verdi non hanno voce in capitolo???