Ricordi ed emozioni per gli ospiti del Centro sanitario Valposchiavo

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Estate e autunno, le stagioni del sole e dei bei colori, invitano ad uscire all’aperto e inebriarsi di quell’aria satura di odori e sensazioni, che produce tanti ricordi ed emozioni. Il tempo più bello per visitare gl’incantevoli d’intorni e trascorrere momenti di rara intensità emotiva, caratterizzata da incontri, impressioni e sapori.
Di seguito il diario delle uscite dei nostri ospiti raccontato dalle animatrici e dagli stessi protagonisti. Un grazie a tutti coloro che si sono prodigati nell’ospitare i vari gruppi e ai volontari per il prezioso aiuto.

Merenda al Ristorante Altavilla (Ospiti Ospedale San Sisto)
Il 2 luglio, con un gruppetto di ospiti accompagnati dagli instancabili volontari, ci siamo incamminati in direzione del borgo di Poschiavo. Arrivati al ristorante Altavilla una gustosa merenda ci attendeva nel bellissimo giardino. Vicino a noi c’era il famoso ponte Altavilla, protagonista della famosa alluvione del 1987 e in un baleno tutti i ricordi sono riaffiorati. Dopo questo momento di ristoro e di ricordi, abbiamo ripreso la via di “casa”, ammirando fiori e frutti tra le vie del paese.

Gita a Plata da Cölögna (Ospiti Casa Anziani)
Non potevamo trovare giornata più bella per la nostra gita a Plata. Come dice il proverbio “pochi ma buoni” nel primo pomeriggio siamo partiti. Essendo un venerdì e per essere precisi il 5 luglio, sulla strada e sui prati c’era tanto movimento, trattori e rastrelli la facevano da padroni, perciò ancora più interessante la gita per i nostri ospiti. Arrivati a Plata siamo stati accolti da Elena e la mamma Lucia Mosconi, loro avevano già preparato tavoli e sedie, mentre noi abbiamo portato la merenda. Dopo aver ammirato i dintorni e aver ascoltato i racconti di chi conosceva il posto ci siamo accomodati a fare merenda e bere il caffè. L’atmosfera del Sassalbo ha reso la nostra gita ancora più magica, la compagnia del gruppo e la simpatia e allegria di chi ci ha ospitati ha reso il nostro rientro non dei più facili, ma con buona volontà nel tardo pomeriggio ci siamo avviati verso casa, felici e contenti del bel pomeriggio trascorso assieme.

Gelato in piazza (Ospiti Ospedale San Sisto)
Il 9 luglio esclamai agli ospiti: avete piacere di venire in “Plazza” a mangiare il gelato? E, in coro, udii rispondere… CERTAMENTE, è la loro specialità! Detto-fatto, con un numeroso gruppo ci siamo direzionati verso la Piazza. Seduti in prima fila a gustarci l’ottimo gelato del Semadeni, ammiravamo la moderna fontana. Numerose le persone che transitavano su questa via, molte di loro le conoscevamo e, abbiamo scambiato delle piacevoli chiacchierate. Finito sia il gelato che le chiacchiere, transitando dalla Via da Mez, siamo rientrati.

Passeggiata a l’Alt (Ospiti Casa Anziani)
Venerdì 12 luglio eravamo pronti per la nostra passeggiata. Questa volta invitati da Ortensia Del Tenno a fare merenda nel suo stupendo giardino. Siccome non eravamo troppo lontani da casa abbiamo deciso di variare un po`. Quattro ospiti sarebbero andati con la carrozzella, due in risciò e tre con il bus. In più due animatrici un’infermiera e il pilota del risciò. Purtroppo il tempo non è stato dei nostri. Alle tre sarebbe arrivato il temporale, perciò abbiamo variato il programma. A casa di Ortensia siamo andati solo con 4 ospiti un’animatrice e l’infermiera. Mentre l’altra animatrice ha fatto una passeggiata in paese più gelato con gli altri ospiti e volontari. L’acqua comunque l’abbiamo presa tutti, chi più chi meno. Le emozioni a casa della figlia della Maria sono state intense, tanta gioia e felicità accompagnate da un po’ di malinconia. Concludendo la giornata ritrovandoci ancora tutti in Casa Anziani per raccontarci le avventure successe a spasso.

GRIGLIATA AL BOTUL (Ospiti Ospedale San Sisto)
Il 16 luglio, cioè un martedì, il sole brillava tutto per noi. Muniti di cappellini e crema solare, alcuni ospiti dell’ospedale si sono diretti verso il lago di Poschiavo, più precisamente al Botul, per una grigliata. Molti di noi, pur essendo quasi tutti Valposchiavini, non avevamo mai visto questo giardino in riva al lago munito di tavoli, panchine, barbecue e pure un piccolo chiosco… che spettacolo! Dopo esserci fatti accarezzare dalla imponente brezza lacustre, il nostro “cuoco” Ilario ha acceso il fuoco e poco dopo un delizioso profumo di cibo ha invaso il nostro olfatto. Cervelat, Bratwurst e salsicce con un contorno di fagiolini e patate hanno trovato posto nella nostra pancia. Una piccola passeggiata sulle rive del lago ha fatto da contorno alla nostra uscita. Stanchi ma contenti abbiamo fatto rientro alla nostra “casa”.

An giret a Pisciadell (Ospiti Casa Anziani)
Che bel dì, al 19 da lügl al dopumesdì cume sempri pront a l’urari stabilì.
Un trafic da l’altru mond prima da partì.
La meta l’era un paesin dove na volta gli abitea tanc spusin.
A Pisciadel sem rivai e fina in gesa plan plan sem caminai.
Li campani da la gesina da San Giacum am sunù e na bela canzon am cantù par ringrazià al nos Car Signur.
Grazie da m’avè purtù fin sü chilò
dove una buna marenda an podü güstà da fò.
Ma che bel, che ricordi, che prufüm
l’acqua chi scorr in dal bel büi, le na buntà propri da güstà.
Ringrazium cun tüt al cor la Brigida, padruna da cà.
Al Silvin par un po’ da storia dal paesin i vuluntari chi ma giütù e accumpagnù
e tüta la bela cumpagnia
plena d’allegria.
A bon sa vedè!

Polenta in giardino (Ospiti Ospedale San Sisto)
La polenta, si sa, è un pasto che a noi fa affiorare molti ricordi, in quanto era un pasto assai presente nella nostra infanzia. Allestito il giardino con una lunga fila di tavoli e con un enorme paiolo alimentato a legna, abbiamo assistito alla preparazione di un pasto prelibato. La giornata era caldissima “23 luglio” e, il “povero” cuoco, si stava facendo una bella sudata per noi. Il rintocco delle campane suonava le ore dodici, l’acquolina in bocca cominciava ad esserci, lo stomaco brontolava, quindi, tutti a tavola! Polenta, formaggio, salsicce, latte, Che bontà…
Non sono mancati alcuni canti popolari ad allietare questa fantastica giornata.

Natale della Patria in Casa Anziani (Ospiti Ospedale San Sisto e Casa Anziani)
Oggi, con un bel gruppetto di ospiti, ci siamo incamminati verso Casa Anziani. L’obbiettivo di tale uscita era quello di festeggiare in allegra compagnia il Natale della Patria. All’arrivo abbiamo notato la tavola imbandita e ornata con molte bandierine patriottiche. Al lavoro c’erano gli immancabili volontari che avevano acceso il fuoco e si apprestavano a salare e pepare i classici spiedini di carne. La giornata si prospettava più che invitante e, l’acquolina in bocca cominciava ad assalirci. In men che non si dica ci hanno portato il pranzo succulento e, non ci crederete, ma uno dei camerieri era nientemeno che il Podestà di Poschiavo, che per l’occasione si è messo al nostro servizio! Abbiamo così festeggiato il primo d’agosto in allegra compagnia degli ospiti della Casa Anziani e a suon di fisarmonica con i nostri bravissimi Alberto e Giacomo.

Gita Hotel Le Prese (Ospiti Ospedale San Sisto)
Il pomeriggio del 6 agosto, con un tempo un po’ incerto, tra nubi minacciose e qualche raggio di sole che faceva capolino qua e là, alcuni ospiti dell’ospedale San Sisto sono andati a fare merenda sulla meravigliosa terrazza dell’Hotel Le Prese. Dopo il breve tragitto, a bordo dei due pulmini, hanno trovato amorevole accoglienza da parte del Signor Marcello, che ha loro offerto di scegliere se accomodarsi all’interno, nell’elegante sala pranzo o all’esterno, sulla splendida terrazza. Hanno dato fiducia al tempo e gustato, in riva al bel lago e cullati da un gradevole venticello, una merenda da mille e una notte!
Una passeggiata nel bel parco, tra alberi secolari e bizzarre statue di sasso, ha concluso felicemente questo pomeriggio sereno e rilassante.

Gita a Selva (Ospiti Casa Anziani)
Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere e l’onore di essere invitati a Selva, il 23 agosto, dalla nostra Lucia Della Cà.
Il viaggio è una parte molto apprezzata di questa uscita per il fatto di poter attraversare per un lungo tratto il bosco. L’arrivare così in alto e così vicini alle montagne da dove la visuale sulla valle è magnifica, regala un senso di ebbrezza e di pace.
Il monte di Lucia e Pietro si trova un po’ più in alto rispetto al paesino di Selva, in mezzo ai prati ricchi di fiori, colori e profumi. Abbiamo avuto fortuna anche con il tempo anche se verso la fine “L’era un po’ freschin!”

Gita Val di Campo (Ospiti Ospedale San Sisto)
Giornata bellissima il 27 agosto e non di meno anche il viaggio. C’era chi raccontava di quando portavano le mucche all’alpe e dovevano alzarsi alle 3 per arrivare a destinazione, chi guardava fuori dal finestrino e riconosceva i monti e i loro proprietari. Vedere tutti i maggesi rimessi così a nuovo era uno spettacolo. Arrivati al rifugio Saoseo siamo stati salutati dai coniugi Heis, che ci hanno servito una gustosissima merenda. Alcuni hanno fatto un giretto nei d’intorni gustandosi il bel panorama. Rientrati a casa, dopo la giornata così meravigliosa, si respirava già l’aria dell’autunno.

Visita in Casa Console (Ospiti Ospedale San Sisto)
Approfittando di queste belle giornate di fine estate cioè, l’11 settembre, abbiamo pensato ad un’uscita culturale: la visita delle opere in Casa Console. Ai nostri tempi non eravamo abituati a visite di questo genere, quindi ci siamo lasciati sorprendere. A piano terra abbiamo potuto ammirare le opere di un artista tedesco e chi se la sentiva di salire le scale, ha potuto osservare altri bellissimi dipinti raffiguranti paesaggi e ritratti di vari artisti che risalgono al periodo 1800-1900. Situate sulle scale c’erano le vecchie stufe a legna e nella nostra mente son riaffiorati i ricordi di quando dentro quel piccolo sportellino mettevamo le mele a cuocere. Dopo tutte queste belle emozioni siamo rientrati a “casa” felici di questa esperienza.

Pizza a Le Prese (Ospiti Casa Anziani)
Lunedì 16 settembre, con un sole “cal spachea i sas”, siamo andati a mangiare la pizza al Albergo Sport. Forse la fame, oppure il sole, oppure la voglia di uscire… tutti erano di buon umore e pronti per questa avventura. Pizza squisita accompagnata da un buonissimo dessert, due canti con la fisarmonica ed eccoci di nuovo pronti per andare a fare la foto di gruppo al lago. Chi in carrozzella, chi a piedi e chi con il deambulatore, piano piano siamo arrivati tutti in riva al lago, pronti e sorridenti per la foto ricordo. Ma il ricordo più bello di sicuro rimarrà nel nostro cuore per aver trascorso di nuovo una bella giornata tutti assieme.

Gemellaggio con l’Incontro
Il 19 settembre, come già da alcuni anni, abbiamo avuto la piacevole visita degli utenti dell’Incontro. Il loro arrivo in Casa Anziani è sempre una gioia e il loro entusiasmo contagioso. Grazie alla bella giornata ci siamo riuniti nel gazebo del nostro giardino, risultato quasi un po’ piccolo dato il numero di presenti. Abbiamo trascorso un bel pomeriggio insieme, gustando una buona merenda e cantando alle note della chitarra di Nadia. Il tempo è volato!
Queste regolari visite creano un piacevole legame che continua anche in altri contesti; quando andiamo noi in visita da loro oppure quando semplicemente ci si incontra per strada. Incontri che fanno parte di quel tessuto sociale che ci unisce tutti e che, per il nostro benessere, è importante tener presente e vivo.

Passeggiata a Raviscè (Ospiti Casa Anzini)
Dopo alcune giornate di pioggia, ecco che arriva di nuovo il bel tempo regalandoci, nella giornata di venerdì 11 ottobre, un piacevole pomeriggio. Quante emozioni: “Ma chilò le tüt cambiu. Chilò al laurea me ziu”. Chi con un nodo alla gola dice: “Ma chilò al ghera la mia cà da vacanzi e la cà gialda e inta infont guarda che stala granda”. Quanti cambiamenti, quante domande. A “Li Caini”, con tanta gioia, Maria e Fiorenzo Tosio ci hanno ospitati a casa loro. Davanti ad un buon caffè o tè fumante ed una deliziosa torta si comincia a raccontare. Purtroppo in compagnia il tempo passa veloce e verso le ore 17 ci prepariamo per il rientro, stanchi ma contenti.

Sagra della castagna Campascio (Ospiti Ospedale San Sisto)
Domenica 13 ottobre eravamo pronti per andare in quel di Brusio. Scesi la valle con i due pulmini verso Campascio siamo stati accolti dal Signor Giorgio Pola, che subito ci ha mostrato il nostro tavolo. Abbiamo preso posto e letto il menu dove ci siamo accorti delle diverse leccornie a base di castagne, ma l’odore della polenta cotta nel paiolo e il formaggio dell’alpe ci ha colti di sorpresa e subito fatto venir fame.
Di sicuro non è stata la solita uscita, tanta gente abbiamo visto e incontrato e con altrettanti chiacchierato, portando a casa tanta gioia ma soprattutto il profumo delle castagne.


Centro sanitario Valposchiavo