La Valposchiavo è cultura

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“La cultura è sapere, è trasmettere in forma positiva dei valori, ma è anche un confronto, un interrogarsi sul senso della vita, sulla nostra identità, tra tradizione, innovazione e provocazione.” Così Renato Isepponi, capo del dipartimento Educazione, cultura, socialità e sanità, ha aperto la cerimonia di sabato, 30 novembre 2019, in Casa Torre per la consegna dei premi in ambito culturale. (Leggi il saluto di Renato Isepponi)

La Commissione per la Promozione della Cultura del Comune di Poschiavo ha voluto assegnare tre premi ben distinti a dei cittadini o a delle associazioni che si sono distinti per le attività svolte in questo campo.

Tre premi a tre scopi diversi, per riconoscere l’impegno di alcune persone nel creare attività significative e di notevole importanza in una piccola Valle come la nostra.

Il Premio Culturale, in segno di gratitudine e apprezzamento per l’impegno e la motivazione con i quali hanno ideato e realizzato importanti progetti culturali ed editoriali è stato conferito ad Alessandra Jochum-Siccardi e a Pierluigi Crameri. (Leggi la Laudatio di Fernando Iseppi)

Il Premio di riconoscimento, vien attribuito dopo un’attività culturale della durata di almeno un decennio a Cornelia Müller, per l’impegno e la motivazione con cui ha ideato e realizzato già da parecchi anni eventi musicali e altri progetti culturali. (Leggi la Laudatio di Moreno Raselli)

Mentre il Premio di incoraggiamento, è stato conferito ai giovani produttori culturali, di età non superiore ai 30 anni, che si sono particolarmente distinti: “i 5 soci spars” composti da Lucrezia e Teseo Albertini, Danilo Menghini, Marco Baumann e Benjamin Arner. Questo premio serve per aiutarli a proseguire il loro cammino artistico e per riproporre alla popolazione la manifestazione “Openair Cavaglia” nei prossimi anni. (Leggi la Laudatio di Bruno Raselli)

Greta Fisler ha inoltre intrattenuto il numeroso pubblico, accorso a sostenere e a congratularsi con i vincitori dei premi, suonando e cantando canzoni ben prescelte a tema con la serata.

La cerimonia si è infine conclusa con un ottimo spuntino e un buon bicchiere di vino in compagnia.

Come dice il filosofo tedesco Hans-Georg Gadamer “La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande”.


Natalia Crameri