Mai così pochi disoccupati in novembre

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Nel novembre 2019 il tasso di disoccupazione nei Grigioni si è stabilito ai minimi rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. Come nel resto del Paese i disoccupati sono però aumentati su base mensile. Lo indica oggi l’Ufficio cantonale per l’industria, arti e mestieri e lavoro.

Paragonando i dati assoluti registrati su vari anni per il solo novembre, l’evoluzione dei disoccupati nei Grigioni risulta in calo da cinque anni consecutivi: si passa infatti dai 2’292 del 2015, ai 2’100 del 2016, ai 1’947 del 2017 fino ai 1660 del 2018, per arrivare ai 1’573 registrati nel cantone lo scorso mese.

Oltre a questo effettivo, in novembre nei Grigioni sono state conteggiate altre 959 persone alla ricerca di un lavoro, ma non disoccupate: si tratta di donne e uomini che partecipano a misure di perfezionamento professionale o di occupazione, che svolgono lavori con un guadagno intermedio o che si avvalgono unicamente dei servizi degli uffici regionali di collocamento (Urc).

Sommando il numero dei disoccupati a quello delle persone alla ricerca di un lavoro (ma non disoccupate), si ottiene il totale delle persone in cerca di impiego: 2532 per novembre. Questo secondo dato conferma il leggero miglioramento fra un anno e l’altro: nel novembre 2018 in terra retica si erano infatti annunciate 2757 persone alla ricerca di impiego.

Su base mensile da ottobre a novembre si è passati per contro, con un’evoluzione negativa, da un effettivo di 2322 a 2’532 persone alla ricerca di impiego (210 in più). Parimenti, restringendo l’attenzione sui soli disoccupati, l’aumento fra ottobre e novembre è stato di 151 unità, per un totale di 1’573 disoccupati registrati lo scorso mese.

Fra i settori in cui si registrano valori più elevati vi sono il ramo alberghiero e della ristorazione (692), le costruzioni (175), l’assistenza sanitaria e sociale (80) e il commercio al dettaglio (71). Soprattutto per i rami del turismo (e della ristorazione), ma anche per il settore dell’edilizia, in questi mesi si assiste infatti a un calo dell’attività legata a fattori stagionali, come indica l’Ufficio cantonale per l’industria, arti e mestieri e lavoro a Keystone-ATS. L’aumento della disoccupazione fra i mesi di ottobre e novembre nei Grigioni si giustifica con la riduzione dell’attività turistica con la fine del periodo estivo-autunnale da un lato e, d’altro canto, con l’inizio della pausa invernale nel settore della costruzione.

Il tasso di disoccupazione registrato nel cantone in novembre, all’1,4%, si conferma al di sotto della media nazionale che si attestata al 2,3%. Positiva anche l’evoluzione dei disoccupati di lunga durata, passati in un mese da 95 a 49.


Ats