Cavigelli si dice fiducioso su progetto “Porta alpina”

0
131

Il consigliere di Stato retico Mario Cavigelli si dice fiducioso sulle possibilità di rilancio del progetto “Porta alpina”, ossia creare una fermata nella nuova trasversale ferroviaria del San Gottardo e collegarla con Sedrun (GR): l’esperienza fatta in questi tre anni dalla messa in esercizio della galleria di base permette di fare nuove valutazioni.

Interpellato oggi da Keystone-ATS a margine del tradizionale incontro mensile del governo retico con la stampa a Coira, il direttore del Dipartimento costruzioni, trasporti e foreste precisa di esprimersi a titolo personale. Una valutazione approfondita all’interno del collegio governativo deve infatti ancora essere fatta, rileva.

Il progetto “Porta alpina”, congelato dall’esecutivo cantonale nel 2007 per vari motivi – fra cui la mancanza di un contributo della Confederazione e di un impegno chiaro da parte delle Ferrovie Federali Svizzere – è stato rilanciato di recente dall’investitore
egiziano Samih Sawiris: ha parlato di nuove opportunità per la realizzazione dell’opera dal costo stimato a 50 milioni di franchi in relazione ai progetti da lui promossi nel comprensorio sciistico Andermatt-Sedrun. Il tema, a pochi giorni di distanza, è scivolato sui tavoli del Gran consiglio.

La settimana scorsa nella sessione parlamentare invernale, 86 deputati avevano sottoscritto un incarico che chiedeva al governo cantonale di intervenire nuovamente a Berna riportando il progetto di stazione multifunzionale a Sedrun (accessibile con un ascensore di 800 metri di altezza) all’attenzione del Consiglio federale.

Il granconsigliere del PPDC René Epp, autore dell’atto parlamentare, chiedeva non solamente di “riprendere le trattative”, ma anche di fare tutto il necessario per la realizzazione dei piani, per cui nel Cantone nel 2006 era stato votato un credito di
20 milioni di franchi.

Negli ultimi tre anni, sottolineava lo stesso Epp, è stata acquisita un’esperienza operativa e tecnica sufficiente per tornare su questo progetto di attrazione turistica e collegamento di trasporto, con benefici per tutta la regione agrituristica della Surselva e gran parte della regione del Gottardo.

Al consigliere di Stato Cavigelli preme comunque rilevare che ogni decisione in merito al progetto compete alle autorità federali, proprietarie dell’infrastruttura. “Personalmente – aggiunge – valuto positivamente il fatto di chinarsi nuovamente su “Porta alpina”. Forse vi è un margine di manovra per eventuali trattative. Spero che questo auspicio sia condiviso all’interno del Consiglio di Stato”.

L’idea del progetto Porta Alpina era di costruire una stazione all’interno della galleria di base del San Gottardo, 800 metri sotto Sedrun (GR). Era stata avanzata nel 2003 con una petizione. I lavori preliminari iniziarono nel 2006. Nel 2007 il progetto fu
congelato e il Consiglio federale vi rinunciò formalmente nel 2012.


Ats