Ottimo 2019 per il settore alberghiero della Valposchiavo

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Valposchiavo Turismo ci ha da poco comunicato le cifre ufficiali sui pernottamenti della stagione 2019. I numeri negli ultimi 4 anni sono in continua crescita, grazie ad un trend che dal 2015 ha visto un incremento costante dei pernottamenti in valle. Fin qui il 2019 (gennaio/ottobre) ha fatto registrare un + 3,6% rispetto ai già ottimi numeri del 2018, grazie alla presenza, nelle strutture ricettive valposchiavine, di 56’115 ospiti (nel 2018 erano stati 54’171).

I mesi estivi sono quelli che hanno portato in valle il maggior numero di ospiti. Da maggio a ottobre 2019, infatti, i turisti che hanno scelto la Valposchiavo sono stati ben 48’444.

La maggioranza degli ospiti arriva dalla Svizzera, in percentuale minore dalla Germania, dall’Italia e poi dal resto del mondo. Nell’estate 2019, che ha visto come mese più gettonato agosto, con le sue 11’274 presenze, si è registrato un incremento del + 4,70% rispetto ai già ottimi risultati del 2018.

Il Bernina ha contattato alcuni albergatori della Valposchiavo per capire se le presenze registrate dalla loro attività fossero in linea con i risultati estivi del 2019 e ha chiesto loro cosa pensano dell’andamento turistico degli ultimi anni.

Flavio Lardi – Hotel La Romantica di Le Prese

Tendenzialmente, i numeri riportati da Valposchiavo Turismo sono corretti; il trend degli ultimi 5 anni per le strutture ricettive in Valposchiavo è costantemente in crescita. Purtroppo quest’anno la mia attività è stata penalizzata da un maggio piovoso, proprio in occasione dell’apertura della stagione della pesca, evento sul quale il mio albergo fa molto affidamento per il bilancio annuale. Di contro, però, devo registrare un settembre e un ottobre (fino al 10) eccezionali sotto il punto di vista delle presenze.

Parlando più in generale, il settore alberghiero in valle sta crescendo sempre di più e va nella direzione giusta. Grazie al buon lavoro fatto dalla Regione, da Valposchiavo Turismo e dai comuni, negli ultimi anni la visibilità e la richiesta della nostra offerta sono cresciute moltissimo e continuano a farlo. Se una volta eravamo, diciamo, più una destinazione ”simpatica” per il turista, ma poco conosciuta, poco rinomata, fuori dalle mete più blasonate… oggi, grazie agli sforzi comuni, siamo diventati, in questo senso, da simpatici a più professionali, più riconosciuti, maggiormente inseriti nel ventaglio di scelte d’eccellenza per una vacanza in Svizzera. Grazie alla forte collaborazione tra tutti i soggetti interessati ci stiamo creando un nome di livello e abbiamo lanciato dei prodotti unici e locali (100% Valposchiavo), che contribuiscono senza dubbio ad accrescere l’appeal turistico della Valposchiavo.

Immagine da: www.rsi.ch

Nicolò Paganini – Agriturismo Coltiviamo Sogni di Campascio

La mia attività è di recente apertura, siamo partiti da zero solo tre anni fa, ma posso confermare che quest’anno abbiamo avuto un notevole aumento riguardo le presenze. Ovviamente il fattore più importante per gli ospiti è la situazione meteorologica; per la stagione 2019 direi che possiamo ritenerci in questo senso molto fortunati.

La base dell’andamento positivo degli ultimi anni credo sia una collaborazione interna al territorio che funziona. Utilizzando le sinergie tra settore turistico e settore agroalimentare, aiutati anche da Valposchiavo Turismo e Polo Poschiavo, l’offerta di prodotti regionali, con cui gli ospiti entrano a diretto contatto anche nelle varie fasi di preparazione, sono la carta vincente che ci sta spingendo a questi ottimi risultati.

Nicolò e Luisa Paganini

Walter Nadaia – Bio-Bistrò Semadeni di Poschiavo

Qui al Bio-Bistrò Semadeni i pernottamenti sono in linea con quelli presentati da Valposchiavo Turismo, abbiamo avuto un aumento rispetto alle presenze dello scorso anno. Da registrare che la clientela estera, quella che proviene dal di fuori della Svizzera, è aumentata, sopratutto per quanto riguarda gli italiani che, nonostante i prezzi più alti, apprezzano sempre più la tipicità. Parlando di fasce d’età, sono in ascesa i giovani, anche provenienti da lontano, come Australia e Nuova Zelanda.

Negli ultimi anni si è lavorato bene in ambito turistico; molti dei miei clienti vengono perché sanno già dei prodotti della Valposchiavo e vogliono provare queste eccellenze di nicchia direttamente sul territorio. Questo aspetto legato alla conoscenza del prodotto è indicativo della bontà del lavoro di marketing svolto collaborativamente da tutti i partner valposchiavini, tant’è vero che in passato l’ospite arrivava per altri motivi e poi solo successivamente scopriva in loco anche i prodotti tipici.

Walter Nadaia

Ivan Falcinella