Giovanni Jochum guarda al futuro con ottimismo

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Con il 2019 alle spalle, il podestà di Poschiavo Giovanni Jochum è da qualche settimana al lavoro insieme al Consiglio Comunale per affrontare il nuovo anno. Jochum è attivo, nel quadriennio 2018-2022, per quanto riguarda la nomina a granconsigliere e fino al 2022 per quanto riguarda il mandato di Podestà.

Qual è il suo bilancio di questo primo anno circa di lavoro?

Ho affrontato entrambi i mandati con grande motivazione, voglia di imparare e di impegnarmi a fondo per la causa pubblica. Questo primo anno è volato, è stato interessantissimo, ho potuto contare sul sostegno di parecchie persone e mi sembra di poter affermare di aver già raggiunto alcuni obiettivi che mi ero prefissato.

Mi riferisco in primis al clima politico più disteso a livello comunale. I membri del consiglio comunale si sono impegnati, ognuno partendo dalla responsabilità di capo dipartimento, per portare soluzioni convincenti, tenendo conto delle necessità del nostro comune e nell’ottica della trasparenza. Grazie a questo lavoro è stato possibile risolvere quesiti e creare un clima di coesione.

L’aver preparato e affrontato i vari temi in modo più completo e trasparente possibile anche nei confronti della Giunta ha prodotto i suoi frutti. Dal mio punto di vista posso affermare che abbiamo lavorato bene assieme, sia a livello di Consiglio che di Giunta. Non sono mancate le discussioni, ma grazie a queste, ai confronti avuti, abbiamo potuto trovare soluzioni, non sempre ottimali, ma ben praticabili che ci hanno portato un passo avanti.

Come intende proseguire i suoi mandati?

Per quanto riguarda il futuro voglio continuare a impegnarmi a fondo. Il lavoro mi piace, mi soddisfa ed è stimolante. Inoltre la combinazione tra legislativo cantonale e esecutivo comunale è importantissima. La visione completa che ho della gestione del comune e dei suoi problemi mi permette di sensibilizzare i colleghi del Granconsiglio e cercare le alleanze necessarie per poter inoltrare degli atti parlamentari che tengano conto anche della situazione e delle caratteristiche del comune di Poschiavo. Molto importanti sono l’autonomia comunale, i posti di lavoro, l’interpretazione delle leggi a favore degli interessi comunali e la collaborazione con gli enti cantonali. Questo in particolare per i temi sempre molto attuali in casa nostra: la sanità, l’istruzione, il traffico, la sicurezza, l’imprenditoria, la pianificazione e la gestione del territorio con tutti i suoi aspetti.

Quale Podestà di Poschiavo, voglio continuare il lavoro iniziato nel 2019 con i colleghi di Consiglio comunale. Do molta importanza alla collaborazione tra di noi consiglieri, tra consiglio e amministrazione, alla collaborazione con le altre istituzioni comunali, cantonali e con la popolazione. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, sia le istituzioni, i gruppi di interesse, le aziende, che i singoli cittadini. Solo collaborando tutti assieme e tenendo conto di cosa succede attorno a noi riusciremo a portare avanti il nostro Comune nel rispetto del quadro normativo, del territorio e delle risorse a nostra disposizione. Proprio come funziona con un puzzle: per avere il quadro completo, tutti i tasselli devono essere al proprio posto.

Quali sono le priorità che il Comune dovrà affrontare quest’anno?

Il Consiglio comunale si è occupato delle priorità, degli obiettivi da raggiungere durante questa legislatura, in occasione di una riunione specifica tenutasi nel corso del mese di novembre.


Box a cura de Il Bernina

Per quanto riguarda il Dipartimento Finanze e Amministrazione, per esempio, si è parlato di tenere la situazione finanziaria bilanciata, di definire indicatori finanziari strategici per il medio termine e condividerli con una delegazione della Giunta e di portare avanti la pianificazione; per il Dipartimento Sicurezza, Energia e Agricoltura si è stabilito di approfondire la necessità di realizzare un bacino per lo spegnimento d’incendi in zona «La Rösa» e di valutare se allacciare Pedemonte e Pedecosta alla linea 8/20kV e trovare alternative alla linea aerea per la «Val Laguné»; tra gli obiettivi del Dipartimento Educazione, Cultura, Socialità e Sanità c’è quello di finalizzare, entro il limite del preventivo, il recupero del campo sportivo «Curtin», realizzare la pista degli 80 m a favore della scuola, concludere il progetto di studio 21 e definire il futuro dell’ostetricia e della chirurgia presso l’OSS; il Dipartimento Turismo, Economia e Foreste, tra le altre cose, vorrebbe aumentare la collaborazione con la Ferrovia retica e sostenere l’iniziativa privata volta alla realizzazione di un ostello della gioventù, di un parco giochi e di una palestra all’esterno; infine, per quanto riguarda il Dipartimento Traffico, Ambiente e Infrastrutture, si è parlato anche di portare il consumo idrico comunale ai livelli medi svizzeri, procedere alla revisione della legge sugli acquedotti e sulle fognature, realizzare l’anello nord e sud dell’acquedotto e realizzare l’allacciamento di Cologna.


Questi obiettivi sono stati presentati alla Giunta comunale durante la sua ultima riunione del 2019 tenutasi il 16 dicembre. Non sarà possibile raggiungere tutti gli obiettivi in egual misura, ma il Consiglio comunale è intenzionato a seguire con priorità i progetti indicati.


Marco Travaglia

Caporedattore e membro della Direzione