Preoccupazione per una teleferica in un sentiero non ufficiale

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Durante la seduta di Giunta di lunedì 3 febbraio, sotto il punto “Varie ed eventuali”, Daniele Compagnoni (Poschiavo Viva), per la seconda volta, ha chiesto delucidazioni in merito ad una teleferica installata sul pianoro di Cavaglia, in un sentiero non ufficiale, voluto per agevolare l’attraversamento del corso d’acqua con le biciclette. Il consigliere ha esternato la propria preoccupazione, anche in merito alle eventuali responsabilità che potrebbero ricadere sul comune di Poschiavo.

Il capo dipartimento Orlando Lardi ha aggiornato i presenti: pochi giorni fa, infatti, il Cantone ha confermato che, trattandosi di un sentiero non ufficiale, la responsabilità, in caso di incidenti, dovrebbe ricadere su chi lo percorre. Per avere un parere definitivo, però, ha invitato gli amministratori comunali a richiedere un parere legale.

Dopo una nutrita discussione, che ha fatto emergere, grazie alla testimonianza del consigliere Romano Tosio (PDC), anche un potenziale pericolo derivante dal flusso incontrollato delle piene, il consigliere Fulvio Betti (UDC) ha fatto presente che la faccenda dovrà per forza di cose seguire un iter procedurale: o viene fatta una domanda per la sua installazione (e questa viene accettata) oppure la teleferica dovrà essere rimossa.

Sempre sotto il punto “Varie ed eventuali”, Poschiavo Viva ha presentato una “Mozione per la revisione della legge e del regolamento sulle energie rinnovabili
e la valutazione preliminare di certificazione – Poschiavo Città (Comune) dell’energia”. Clicca qui per accedere al testo integrale.


Marco Travaglia