OttoVoci nel segno della solidarietà e della condivisione

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Sabato 15 febbraio alle ore 20.00, presso la Chiesa Cattolica di Brusio, è in programma l’evento “Voglio raccontarti una storia”, una serata musicale che avrà come protagonista il gruppo OttoVoci (composta da: Elena Pola, Gianna Giuliani, Michela Heis, Natalia Crameri, Oriana Albertini, Fabio Tosio, Leonardo Paganini, Paolo Della Cà e Fabio Pola).

Si tratta, come racconta il direttore Fabio Pola, di un concerto di beneficenza a favore delle comunità keniane di Nairobi e di Tuuru e quelle ecuadoriane di Esmeraldas e di Flavio Alfaro. Le cinque ragazze del gruppo, infatti, hanno potuto vivere da vicino la realtà del missionariato presso queste popolazioni. Per questo motivo la colletta, che verrà raccolta al termine del concerto, sarà donata ai missionari poschiavini don Fiorenzo, don Giusto e monsignor Antonio Crameri, i quali si dedicano da molti anni all’aiuto umanitario in Africa e in America Latina.

“In America latina, dove opera Antonio Crameri – spiega Pola – stanno costruendo in questo momento una nuova abitazione; per questo motivo il nostro sostegno calza a pennello: infatti, trovo personalmente bello che ci sia uno scopo preciso e dei referenti espliciti, un contatto diretto insomma. Con questo atto di donazione – aggiunge – ci riallacciamo ad una frase sull’effetto farfalla che abbiamo utilizzato per i nostri volantini: Il battito d’ali di una farfalla può provocare un uragano dall’altra parte del mondo; le piccole azioni, infatti, possono contribuire a generare grandi cambiamenti”.

La serata prevede l’esecuzione di melodie e ritmi di altre culture. L’intento, come raccontano gli organizzatori, “è quello di provare a lasciar confluire il fascino del ritmo africano con la musica di casa nostra, mescolando il gospel alla canzone d’autore, unendo la colonna sonora di un film epico alla dolce melodia di una canzone di paese”. Una nuova ed entusiasmante esperienza sonora che gli artisti non vedono l’ora di poter mettere in scena.

Oltre agli eventi di minore portata, come per esempio matrimoni o altre manifestazioni quali un concerto all’Heimzentrum di Rothenbrunnen, nel marzo del 2019, o un altro presso l’Hotel Waldhaus, nell’aprile dello stesso anno, l’ultimo grande impegno per le OttoVoci è stato nel Natale del 2017, quando si sono esibiti presso il monastero di Poschiavo. Da allora non sono cambiate le ispirazioni del gruppo e cioè, spiega ancora Fabio Pola, “l’idea di aprirci alla valle e riportarvi qualcosa; essendo che la maggior parte dei componenti del gruppo risiede fuori valle, – spiega – la volontà è quella di raccogliere i nostri punti forti e di portarli alla gente del posto. Un’idea di condivisione che ha recentemente coinvolto nel gruppo anche il percussionista Federico Maio; originario del veneto e impegnato come educatore in Valposchiavo, ha alle spalle un’importante esperienza come batterista, che lo ha portato in tournèe in America con diversi gruppi. “Le sue caratteristiche si confanno bene al nostro gruppo: sembra che i due mondi, il nostro e il suo, – racconta sorridendo Pola – si siano incontrati bene”.

Mentre sono in corso i preparativi per il concerto di Brusio, impegno che li porta ad esercitarsi anche, quando si presta l’occasione, per un intero fine settimana, il gruppo OttoVoci sta già pensando all’organizzazione di altri eventi estivi. E ci sarà da scommettere che si tratterà di un altro evento da non perdere.


Marco Travaglia