Jochum: “Riusciremo a superare anche questo brutto momento”

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A poco più di una settimana dalla segnalazione del primo caso di Covid-19 in Valposchiavo, abbiamo intervistato (in data 17 marzo) il podestà Giovanni Jochum per capire come si è evoluta la situazione e quali provvedimenti sono stati adottati per superare questo momento di difficoltà.

Come ha vissuto la situazione prima e dopo il primo contagio in Valposchiavo?

Personalmente ho seguito l’evolversi della situazione con molta attenzione e con una certa preoccupazione, ma sempre con la dovuta calma. Già da tempo ero in contatto diretto con il presidente del comune Brusio, con il sindaco Tirano, con la direzione del Centro Sanitario Valposchiavo (CSVP). Inoltre, sono direttamente in contatto con gli uffici cantonali, con il comandante dello Stato maggiore di condotta e con il comandante della Protezione civile per valutare costantemente gli sviluppi della situazione.

Si aspettava un’evolversi della situazione in questi termini?

Visto quanto successo in Lombardia, in Engadina e in Ticino, era inevitabile che prima o poi ci sarebbe stato un contagio anche in Valposchiavo. Un’eventualità emersa chiaramente anche in seno ai colloqui avuti con la direzione del CSVP e con il medico delegato della Regione Bernina. Il CSVP, già da settimane, si è attivato per far fronte nel miglior modo possibile a tale situazione e si è dimostrato pronto ad affrontare questa emergenza.

Il Comune non ha competenza decisionale in merito al COVID-19 e ha sempre seguito scrupolosamente le indicazioni e le decisioni del Consiglio federale e del Governo cantonale. Il CSVP e le scuole comunali hanno applicato quanto loro comunicato dai rispettivi uffici cantonali. Il 16 marzo, il Consiglio federale ha proclamato la “situazione straordinaria” in base alla legge sulle epidemie: ciò significa che tutti i cantoni e i comuni devono attenersi alle misure che vengono decretate da Berna.

Come si riorganizza ora il comune? Sono sospese le riunioni oppure vengono gestite in maniera differente?

Il Comune si è riorganizzato. L’amministrazione comunale rimane chiusa al pubblico fino a nuovo avviso, ma garantisce i servizi alla popolazione. Le visite sono possibili previo avviso telefonico presso l’ufficio interessato. Dove possibile, il personale dell’amministrazione lavora da casa. In ogni ufficio può lavorare una sola persona, si evitano contatti personali diretti e si lavora di più tramite posta elettronica, conferenze telefoniche e videoconferenze. Ciò sia all’interno dell’amministrazione che con terzi. In questo caso la tecnologia moderna ci aiuta a trovare soluzioni efficienti. È pure stato richiesto ai dipendenti comunali di applicare le regole semplici, ma efficaci, che sono state diramate dall’Ufficio federale della sanità pubblica nelle ultime settimane. In caso di necessità, il Comune metterà a disposizione del CSVP personale proprio per svolgere compiti non prettamente sanitari.

Vorrebbe destinare un messaggio particolare ai cittadini di Poschiavo?

Ci tengo a ringraziare tutti quelli che si mettono a disposizione per aiutare le persone più vulnerabili, per esempio per fare la spesa, consegnare pasti a domicilio o con altri gesti di solidarietà. Nelle prossime settimane ogni aiuto sarà molto importante. Siamo consapevoli che per le persone a rischio della nostra comunità – anziani e non – la situazione è particolarmente dura.

Una delle difficoltà per le persone anziane è ricevere informazioni attuali in una situazione in continua evoluzione e adattare di conseguenza il proprio modo di vivere. A parenti e conoscenti chiedo di tenere informate queste persone sugli sviluppi e sulle possibilità di aiuto a livello locale.

A nome mio e del Consiglio comunale chiedo a tutti di rispettare strettamente i provvedimenti a tutela della popolazione emanati dal Consiglio federale. È fondamentale, in particolare, rinunciare a tutti i contatti personali non strettamente necessari. Sono misure semplici che ognuno di noi può applicare e che possono aiutare a salvare la vita dei più esposti. È importante che questo messaggio arrivi a tutti e che tutti si comportino di conseguenza. Riusciremo a superare anche questo brutto momento.


A cura di Marco Travaglia