Coronavirus, aggiornamento sui contagi in Valposchiavo

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Immagine dal sito: www.csvp.ch

Il numero dei contagi sul territorio della Valposchiavo si sta diffondendo sempre più rapidamente fra la popolazione residente. Il picco massimo non è ancora stato raggiunto ragione per cui si raccomanda di nuovo a tutti i cittadini di rimanere a casa.

Invitiamo inoltre tutti a limitare allo stretto necessario le uscite, evitare gli assembramenti e attenersi rigorosamente alle direttive diramate dagli organi superiori. È l’unica misura realmente efficace per rallentare la diffusione del virus.

Diffusione effettiva del coronavirus

Teniamo a precisare che il dato pubblicato sulle persone positive al test non rispecchia in alcun modo la realtà dei contagi sul territorio poiché solo i pazienti a rischio sono sottoposti al test.

Il periodo di incubazione del virus può arrivare fino a 15 giorni. In questo lasso di tempo le persone contagiate diffondono facilmente il virus ad altrettanti soggetti sani se non siautoisolano, non si attengono alle raccomandazioni, non mantengono le distanze e non evitano gli assembramenti. Si può quindi affermare che ogni caso positivo censito possa ipoteticamente avere inconsciamente generato da 5 a 10 ulteriori contagi. In questomodo il virus si diffonde a macchia d’olio e sempre più rapidamente.

Rinnoviamo perciò l’appello indistintamente a tutte le persone ad evitare i contatti e rimanere a casa. Ognuno di noi, anche se sta bene, potrebbe essere un veicolo di diffusione.


Centro sanitario Valposchiavo

1 COMMENTO

  1. grazie per la informazioni e per i l vostro prezioso lavoro… l’incidenza degli ammalati in Valle in percentuale sulla popolazione risulta dunque essere quasi il doppio che in Ticino! Teniamo le distanze o ancora meglio se possibile stiamo a casa. La distanza minima indicata qui sopra è di 1 metro. Le indicazioni dell’assicurazione SUVA prescrivono invece 2 metri… due è meglio di uno!
    Auguri di buona salute a tutti