Concorso nazionale di Scienza e gioventù: menzione per Francesca Ferrari

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Sabato 25 aprile 2020 sono stati annunciati i risultati della finale del 54° Concorso nazionale di Scienza e gioventù nell’ambito del quale 136 giovani provenienti da tutta la Svizzera hanno presentato i loro lavori di ricerca svolti nell’ambito della maturità liceale o della formazione professionale. La giovane Francesca Ferrari di Poschiavo ha ottenuto la menzione “molto buono” con il suo lavoro di maturità intitolato “Prodotti locali e piante spontanee in Val Poschiavo: sapori di un tempo, specialità per il futuro?“.

Il 15 marzo, circa un mese prima della Finale del Concorso nazionale prevista sull’arco di tre giorni a Bienne, il Team di Scienza e gioventù si è visto costretto a rivedere tutta l’organizzazione dell’evento. In un momento nel quale molte manifestazioni sono state annullate, Scienza e gioventù si è impegnata a cercare una soluzione per permettere lo svolgimento della Finale nonostante il COVID-19, e l’ha trovata in una piattaforma virtuale.

Durante gli ultimi due giorni, i 136 intraprendenti giovani hanno girato da casa un video del loro progetto, presentato il loro lavoro alla giuria tramite videochiamata e risposto alle domande critiche degli esperti. Dei 122 progetti presentati dai 136 finalisti e finaliste, 15 hanno ottenuto la menzione “buono”, 63 “molto buono” e 44 “eccellente”. Queste valutazioni corrispondono a premi in denaro per un totale di quasi 100’000 franchi. I migliori giovani ricercatori si sono pure aggiudicati uno dei premi speciali che daranno loro la possibilità di partecipare ad esempio ad un concorso internazionale o ad un evento scientifico in Europa, Asia e Stati Uniti, o ad un pratico in Svizzera.

Invece che nell’ambito di una meritata cerimonia di premiazioni, i finalisti e le finaliste hanno preso visione dei risultati sul sito di Scienza e gioventù. “Stiamo pianificando un evento pubblico per l’autunno” – afferma il responsabile del Concorso nazionale Jérémie Aebischer – “in modo da poter recuperare le emozioni e il divertimento di questa finale storica e di poter incontrare tutti i partecipanti di persona”.


A cura di Marco Travaglia