Approvato in Giunta un credito aggiuntivo di CHF 420’000.- grazie a “santa” Vaia

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Il podestà G. Jochum nella giunta extra muroso del 04.05.2020

Archiviata la mozione sull’energia rinnovabile (vedi articolo precedente) nella riunione di Giunta di lunedì 4 maggio 2020, i consiglieri sono passati al quinto punto dell’ordine del giorno.


Nomina di una commissione per la revisione del Regolamento per il pensionamento anticipato
Come spiegato dal podestà Giovanni Jochum, le attuali disposizioni del regolamento in oggetto presentano delle lacune, nello specifico all’art. 7, in quanto disincentiverebbe i lavoratori che vanno in pensione anticipatamente ad assumere degli incarichi temporanei.

Questo vale ad esempio per docenti che potrebbero svolgere delle supplenze, ma anche per altri impiegati dalla comprovata esperienza, i quali potrebbero sopperire a brevi periodi di malattia o dare una mano in caso di grandi moli di lavoro in svariati settori professionali. Secondo questo regolamento, infatti, l’impiegato comunale andato anticipatamente in pensione è tenuto a notificare il guadagno temporaneo percepito all’Ufficio salari del Comune, che lo scalerà dalla “rendita ponte”. Jochum ha fatto l’esempio di un impiegato in pensione che percepisce ad esempio una “rendita ponte” di circa CHF 2’500.-, il quale non avrebbe alcun interesse ad assumere lavori temporanei al di sotto di quest’importo perché lavorerebbe gratuitamente.

Affinché ciò non avvenga più in futuro, si impone pertanto una revisione del regolamento e il Consiglio comunale (CC) ha chiesto alla Giunta di nominare una commissione ad hoc che si occupi di modificare detto articolo. I portavoce dei partiti hanno proposto Cristina Plozza (PLD), Michela Paganini (UDC), Enio Pagnoncini (PDC) e Lorenzo Heis (PoschiavoViva), che sono stati nominati dalla Giunta all’unanimità.

Credito aggiuntivo concernente il rifacimento delle strade comunali (2020)
Ad introdurre il dibattito intorno al sesto punto all’ordine del giorno è stato il consigliere comunale Orlando Lardi, capo del dipartimento turismo, economia e foreste. Lardi ha esordito con il motto “tempo di virus, tempo di risparmio”, precisando però subito che con i primi allentamenti delle restrizioni da parte di Confederazione e Cantone, ma soprattutto grazie al sostegno dell’Ufficio cantonale foreste e pericoli – che ha confermato un rimborso dei costi nell’ordine del 68-70% per danni naturali – è già possibile chiedere alla Giunta un credito aggiuntivo di CHF 420’000.- da inserire a preventivo 2020 per alcuni investimenti che riguardano il rifacimento di tre strade di montagna.

Al netto del rimborso cantonale, questi lavori costerebbero al Comune circa CHF 135’000.- e si tratterebbe del ripristino e/o del rifacimento di alcuni tratti della rete stradale comunale danneggiati a causa del ripetuto utilizzo di automezzi pesanti, che fra la primavera e l’autunno del 2019 hanno recuperato migliaia di m³ di legname abbattuto dalla tempesta Vaia. I tratti in questione sono la strada per Vartegna, la strada per Cua da Mürasc e il raccordo fra il bivio Ursé-Somdoss e il bivio Braita-Somdoss.

Il consigliere comunale ha specificato che i calcoli finali indicano che la tempesta Vaia ha abbattuto in territorio comunale quasi 43’000 m³ di legname. Legname che per ragioni fitosanitarie ha dovuto essere velocemente tagliato e recuperato nel corso del 2019. Per l’esbosco e il trasporto a valle di queste enormi quantità di legname si è reso necessario un lavoro colossale, svolto in parte dal gruppo comunale e in parte da ditte esterne.

Il forestale Diego Battilana ha poi spiegato ai membri della Giunta il vantaggio relativo al fatto che i lavori potranno essere in gran parte eseguiti dal gruppo comunale con il coinvolgimento di ditte locali. Un gruppo forestale che potrà così essere impiegato fra maggio e luglio di quest’anno, malgrado le incognite dovute alla crisi pandemica che causeranno verosimilmente anche una forte riduzione dei tagli. I lavori riguardano in particolare il rifacimento del fondo stradale – come nel caso della strada per Vartegna –, la sostituzione delle canalette e altri lavori di minore entità.

Proprio in merito alla strada di Vartegna, che non ha più subito interventi di rilevanza dalla sua costruzione negli anni ’60 del secolo scorso, Battilana non ha nascosto la sua soddisfazione per la favorevole circostanza grazie alla quale, dopo un evento catastrofico come la tempesta Vaia, ora si possa procedere al suo rifacimento.

Battilana ha poi risposto al consigliere di Giunta Fabio Zanetti, che chiedeva lumi sulla tipologia dei mezzi di trasporto utilizzati e su eventuali responsabilità di ditte terze per i danni. Secondo il forestale non è più oggettivamente possibile ricostruire eventuali responsabilità di ditte esterne. A causa della pressione dovuta alla situazione fitosanitaria si è posto priorità al fatto che il legname venisse tagliato e trasportato a valle con i mezzi più disparati e appartenenti a ditte diverse nel più breve tempo possbile.

Un’altra domanda rivolta al forestale è provenuta dal viceconsigliere Franco Isepponi. Questi si chiedeva se nel credito aggiuntivo il Comune prevedeva anche un ripristino di danni constatabili sulla strada che da Viale conduce a Selva. Battilana ha risposto che in tal senso nulla è stato previsto per quest’anno e che il tratto stradale menzionato è già stato oggetto di migliorie negli scorsi anni.

Messo in votazione, il credito aggiuntivo di CHF 420’000.- è stato accettato dalla Giunta con 14 voti favorevoli e un’astensione.

Informazione permuta e vendita terreno in zona “Pradei”
La riunione di Giunta è poi proseguita con il settimo punto all’ordine del giorno: l’informazione su un conguaglio finanziario che fa seguito alla permuta e alla vendita di due particelle fra Comune di Poschiavo e Fondazione San Vittore Mauro nei pressi del doppio binario in zona Pradei (in particolare le particelle n. 4520 e 4514).

Il conguaglio si è reso necessario dopo che sono state eseguite, a posteriori, le misurazioni ufficiali delle superfici. Si è infatti potuto stabilire che, a differenza di quanto approvato in Giunta il 25 agosto 2014, la Fondazione S. Vittore Mauro verrebbe ora a trovarsi con un valore fondiario maggiore pari a CHF 21’958. Un importo che quest’ultima verserà al Comune di Poschiavo come conguaglio.


Achille Pola