Orrido di Cavaglia, iniziati i lavori di costruzione

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Dalla presentazione, nel 2018, all’inizio della realizzazione dei lavori la scorsa settimana (4 maggio), l’iter progettuale, burocratico ed economico dell’ORRIDOdiCAVAGLIA è stato veramente breve. Il presidente dell’Associazione Giardino dei Ghiacciai, Romeo Lardi, si dichiara molto soddisfatto per l’inizio delle attività e per il grande consenso e sostegno ricevuto dagli enti, dalla popolazione della Valposchiavo e dai soci del GGC.

Il nuovo sentiero attraverserà la parte alta della gola rocciosa del Cavagliasch, all’estremità sud-est della piana di Cavaglia, seguendone la parete sinistra per ben 180 metri, con un nuovo ponte e oltre 100 gradini. Il percorso all’interno della gola renderà accessibili al pubblico circa dieci nuove marmitte dei giganti, più di dieci turbinii d’acqua e grandi sporgenze simili a caverne tutt’oggi nascoste ai visitatori e ai passanti.

“L’idea di poter entrare nella gola del Cavagliasch è nata dopo aver realizzato l’attuale piattaforma sotto il ponte della Ferrovia del Bernina, -ci spiega Romeo Lardi – a dire il vero ci sembrava una cosa impossibile, ma con il passare degli anni quella che era all’inizio una visione è maturata e dall’estate 2015 rientrava periodicamente nell’elenco dei temi da trattare e dei progetti da realizzare in un prossimo futuro. Va sottolineato il fatto che sin dal 1994/1998 ci siamo sempre cimentati con delle novità da poter offrire agli innumerevoli visitatori”.

“Nell’ estate-autunno 2016, – prosegue il presidente del Giardino dei Ghiacciai – dopo aver letto sui media di un progetto realizzato dall’ing. Jürg Conzett, dottore honoris causa in architettura, il comitato GGC decise d’effettuare un sopralluogo a Cavaglia con lo stesso ingegnere. Grazie all’aiuto di Tom Peters, Professor emeritus of Architecture and History, Lehigh University, Bethlehem, Pennsylvania, residente a Poschiavo, amico dell’Ing. Jürg Conzett, riuscimmo, nel mese di novembre 2016, ad effettuare un primo incontro a Cavaglia con uno dei più famosi ingegneri di ponti a livello europeo. Durante l’incontro, noi presentammo la nostra idea, lui ne rimase convinto e, da parte nostra, possiamo affermare che in quella giornata di sabato novembrino furono gettate le basi per dare inizio a questo ambizioso progetto. Di seguito, Jürg Conzett iniziò ad elaborate possibili scenari, in modo da valorizzare l’ORRIDOdiCAVAGLIA senza deturpare il paesaggio incontaminato della gola del Cavagliasch”.

I lavori di costruzione, come detto, sono stati avviati lo scorso 4 maggio dal’impresa Vecellio Costruzioni AG e da “b green GmbH” di Mirko Beti, quest’ultimo specialista in lavori di messa in sicurezza del pendio. Il termine previsto per l’ultimazione dell’ORRIDOdiCAVAGLIA è per la primavera 2021, ipoteticamente nel mese di giugno. Il costo dell’opera si attesta intorno al milione di franchi, l’80% dei quali reperiti, grazie ad un crowdfunding, nel giro di poco più di 8 mesi, dall’aprile al dicembre 2019.

“La preoccupazione per la situazione coronavirus durante gli scorsi mesi di marzo e aprile era grande, – ci confessa Romeo – i motivi principali di questi nostri timori erano due: il fatto che fino a fine aprile Cavaglia non era raggiungibile su gomma (c’era ancora molta neve), che ci induceva a pensare ad un rinvio dell’inizio dei lavori; non da sottovalutare era pure il rispetto delle restrizioni dettate dal Consiglio federale riguardanti la pandemia COVID-19, che avrebbero potuto, se non fermare, rallentare di molto i preparativi. Il tempo mite di fine aprile ci ha aiutato, come pure il fatto che sul cantiere è possibile lavorare mantenendo le distanze raccomandate. Questi fattori ci hanno permesso di rispettare il termine fissato per l’inizio lavori”.

Durante l’inverno sono stati definiti, in collaborazione con l’autore del progetto ing. Jürg Conzett (studio d’ingegneria Conzett Bronzini Partner AG) e con la direzione lavori dell’ing. Luciano Lardi, gli ultimi dettagli riguardanti la sicurezza, in collaborazione geologo Curdin Cantieni, Baugeologie Chur. E’ stato inoltre deciso che il reperimento dei sassi necessari per la costruzione del ponte e delle gradinate sia eseguito in “Campascio Granit”, quindi con materiale reperibile in Valposchiavo.

“A fine anno, in cassa mancavano solo 98’000 franchi per potersi dire al sicuro, – rimembra il presidente GGC – anche se la rielaborazione dei dettagli riguardanti la messa in sicurezza, la fornitura dei materiali e le perizie geologiche (come si può leggere nella missiva inviata nei giorni scorsi a tutti i soci e simpatizzanti), probabilmente ci porteranno ad un incremento sui costi di circa 100’00 franchi. Da parte nostra monitoriamo i costi mensilmente con la direzione lavori e, se non si incontreranno problematiche non identificabili in fase di progetto, non dovrebbero esserci delle sorprese”.

Assemblea Giardino Ghiacciai 2019
Assemblea Giardino Ghiacciai 2019

L’assemblea del Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia, prevista per sabato 23 maggio 2020, con all’ordine del giorno la presentazione del progetto da parte degli ingegneri Jürg Conzet e Luciano Lardi, causa l’emergenza sanitaria legata al COVID-19, è rinviata a data da stabilire (presumibilmente agosto-settembre 2020).

“La decisione è stata estremamente difficile per noi, – spiega Lardi sul rinvio – dato che non vedevamo l’ora di presentare i dettagli del progetto ORRIDOdiCAVAGLIA.
Le visite settimanali del martedì, giovedì, sabato e domenica sono momentaneamente sospese. L’8 giugno i musei potrebbero riaprire: il condizionale è d’obbligo, perché il Consiglio federale prenderà una decisione definitiva solo a fine maggio. Le nostre attività potranno essere pianificate a partire da metà giugno 2020, rispettando rigorosamente le prescrizioni concernenti il COVID-19 emanate dal Consiglio federale.
In questi giorni, soci e simpatizzanti riceveranno il “Rapporto annuale 2019” e l’invito al pagamento della quota sociale. Tutti i contributi, quote sociali, contributi vari e donazioni sono linfa indispensabile per la vita del sodalizio. Anticipatamente, dal profondo del cuore ringrazio. Ci tengo a ricordare che dal giugno 2019 i contributi e le donazioni all’Associazione Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia possono essere dedotti nella dichiarazione fiscale, come da conferma dell’Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni del 18 giugno 2019”.

“Ci tengo a ringraziare tutti indistintamente, – ricorda il presidente del Giardino dei Ghiacciai – soci GGC, simpatizzanti, donatori, visitatori, in poche parole tutti quelli che contribuiscono a rendere sempre più attrattivo e accogliente il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia, ci sostengono finanziariamente e fungono da passa parola.
Un grazie particolare lo rivolgo ai volontari (scritto con la “V” maiuscola) che nell’anonimato prestano un prezioso aiuto. Non vorrei tralasciare di ringraziare i membri uscenti del comitato, Federico Crameri, Franco Compagnoni e Mauro Vassella per i preziosi suggerimenti e per aver sempre risposto pronto nei momenti di bisogno. Dal 1° maggio il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia è visitabile singolarmente. Per eventuali piccoli disagi causati dei lavori di costruzione, e per qualsiasi inconveniente in zona Puntalta, anticipatamente ci scusiamo.
Per la stagione 2020 – aggiuge Lardi – ci rammarica il fatto che i visitatori non possono più scendere sulla piattaforma all’interno della gola del Cavagliasch in zona Puntalta, ma posso preannunciare a tutti che il nuovo percorso sarà da favola, semplicemente da non perdere”.

“Non mollare mai! Oggi è difficile, domani, speriamo non sia peggio, ma dopodomani ci sarà il sole, – conclude Romeo Lardi – la voglia di ripartire c’è, indistintamente da parte di tutti, dopo che il mondo intero è stato toccato duramente dalla pandemia.
Il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia, in quest’anno speciale, è pronto a riaprire le porte. Venite a visitarci, trascorrete un indimenticabile giornata a stretto contatto con la natura, dimenticando i duri tempi del confinamento in casa. Vi prego di non dimenticare di rispettare tutte le regole di comportamento. Concludo con il famoso ritornello che tutti i poschiavini hanno imparato sin dalla prima infanzia: “S’oggi seren non è, diman’ seren sarà, Se non sarà seren, Si rasserenerà”. E con la frase più vuota e al tempo stesso piena di messaggi umani, in questo periodo valida più che mai: Arrivederci a Cavaglia! Arrivederci perché è speranza, speranza e desiderio di rivedere persone e luoghi che per tutti noi significano qualcosa”.


Ivan Falcinella