Il massacro continua

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La primavera arriva anche in montagna, e gli animali possono uscire di nuovo all’aperto – sui pascoli e sugli alpeggi. Purtroppo, per il bestiame iniziano anche le predazioni, con le notti insonni dei contadini e degli alpigiani. Chi un anno fa pensava ancora che si trattasse solo di singoli lupi che gironzolano e non superano le recinzioni, che i cani di protezione delle greggi risolvono il problema, ora si rende conto che le cose non stanno così. Chi crede che le vittime siano solo le pecore e le capre si sbaglia. Le nuove vittime sono i vitelli e le mucche (nei paesi vicini anche asini e cavalli). Chi saranno i prossimi, i nostri animali domestici forse e i nostri bambini? Anche l’affermazione che i lupi sono timidi è una pura illusione. In un solo anno la popolazione dei lupi si è sviluppata drasticamente, nessuno può negarlo. Tre nuovi branchi solo nei Grigioni, innumerevoli predazioni di animali, anche se protetti con le dovute misure, nessun contadino può illudersi di essere risparmiato. Molti allevatori di bestiame minuto già ora pensano: se colpisce i miei animali, saranno gli ultimi che alleverò. Le informazioni sono troppo scarse, non si fa nulla. Dipendono tutti da sussidi statali e preferiscono non dire né fare nulla. Ma se non si agisce ora, ben presto per molti sarà troppo tardi. Per gli animali non esiste una protezione sicura contro il lupo – solo la stalla chiusa. I problemi si aggraveranno anche quest’anno, quanti branchi ci saranno sul nostro territorio entro la fine dell’anno? L’attuale sviluppo è già stato pronosticato anni fa da persone critiche nei confronti del reinsediamento del lupo. Purtroppo non son state ascoltate. Gli ambientalisti a tutt’oggi continuano a minimizzare tutto e credono di saperne di più. La popolazione dei lupi deve essere regolata con urgenza, gli animali problematici devono essere uccisi immediatamente e ogni proprietario di animali deve potersi difendere. La votazione sulla nuova legge sulla caccia è stata rinviata all’autunno, ma i problemi li abbiamo oggi e sono in crescita. Politici, aprite gli occhi!

Gli agricoltori producono alimenti preziosi, si spera che tutti in queste ultime settimane ne abbiano preso coscienza. Si sono apprezzati sia la vendita diretta in fattoria che il produttore alimentare dietro l’angolo. Cosa che si deve e sostenere. In realtà le derrate alimentari dovrebbero essere più importanti di animali che causano solo danni e grandi sofferenze. Abbiamo appena visto con quale velocità le frontiere possono essere chiuse e come noi non possiamo (e nemmeno dovremmo) importare tutto.


Regula Schmid, Tschappina GR