Selina Gasparin sul coronavirus: “Insieme ce la faremo”

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Non appena ha appreso dell’interruzione della stagione sportiva e delle disposizioni contro il coronavirus che richiedevano rinforzi nel Cantone, la biatleta di origini valposchiavine Selina Gasparin, in forza alle guardie di confine da 13 anni, si è subito recata in Valposchiavo, pernottando a La Motta, per fornire il suo contributo. La più grande delle tre sorelle sportive più famose della Valposchiavo si è recata presso la frontiera, quotidianamente, per dar man forte alle forze dell’ordine. Il Bernina, dopo il rientro a casa a Lantsch/Lenz, l’ha intervistata.

Selina, sei tornata in Valposchiavo per dare il tuo contributo a combattere l’emergenza coronavirus; ora che sei rientrata a Lantsch/Lenz, puoi spiegarci come hai vissuto questo ritorno ai tuoi affezionati genitori e al luogo dove sei nata dopo tanti anni?
Dal mio mondo, quello dello sport, non mi ero subito resa conto della serietà della situazione. Quando sono arrivata a casa, la domenica che chiudevano le frontiere, a Poschiavo ho visto i miei genitori mantenendo la distanza, per non metterli in pericolo: in quel momento ho realizzato la gravità della situazione. Ho quindi deciso di alloggiare a distanza, presso La Motta, per evitare contatti e rischi di contagio. Non è stato un vero e proprio ritorno dopo tanti anni, visto che già solitamente trascorro in valle molte vacanze e weekend a munt.

Cosa ne pensi, personalmente, di questa epidemia Covid-19? Ne stiamo uscendo o sarà ancora lunga prima di poter tornare alla normalità?
Spero che ne stiamo per uscire, senza ricadute. E’ stata una situazione difficile per tutti. Mi sono attenuta strettamente ai consigli federali ed è quel che mi aspetto anche da parte di tutti gli altri. Insieme ce la faremo.

Selina Gasparin in azione (Keystone) Immagine da: www.rsi.ch

Nell’ambito sportivo (allenamenti e gare) cosa è cambiato? Credi che lo sport ripartirà a breve o che bisognerà adattarsi alle misure contro il coronavirus per molto tempo?
Spero tanto che il prossimo inverno si possa gareggiare. Magari senza pubblico, ma l’importante è tornare all’attività sportiva. Sarà ancora più difficile del solito con gli sponsor, ma sono ottimista sul ritorno alla normalità.

Sei abituata a gareggiare e ad allenarti con le tue sorelle Elisa e Aita; loro come stanno reagendo a questa situazione?
Stanno bene. Fino a inizio maggio ci siamo viste poco e niente, ma ora abbiamo ripreso l’allenamento anche con la squadra e ci prepariamo per la prossima stagione nel migliore modo possibile.


A cura di Ivan Falcinella