Vivabike, tre pilastri per la promozione della mountain bike

0
1366

Recentemente abbiamo avuto notizia dell’annullamento del Vivabike Festival, l’evento sportivo dedicato agli appassionati di mountain bike. Intorno a questa manifestazione, che sancisce l’apertura della stagione turistica valposchiavina, ruotano assieme altri due progetti: le strutture Vivabike Valposchiavo, che garantiscono l’ospitalità durante la stagione, e la Trail Care Crew, diretta da Matteo Godenzi e Francesco Lanfranchi, che si occupa del concetto dei trail e della cura dei sentieri. Per capirne di più abbiamo intervistato il capofila del progetto, il direttore di Valposchiavo Turismo, Kaspar Howald.

Buongiorno Kaspar, come avete reagito alla necessità di dover annullare il Vivabike Festival?

La disdetta del Festival è stata ovviamente triste, però, era l’ultima di una serie di disdette. La decisione è stata presa insieme agli organizzatori, Gianluca Balzarolo e Bruno Raselli. Oggi magari la decisione sembra pure sbagliata perché con le ultime Lockerungen da parte del Consiglio federale il Festival sarebbe stato possibile. Ma quando abbiamo dovuto prendere la decisione non si poteva prevedere questo sviluppo positivo. 

State già lavorando all’edizione 2021?

Abbiamo fissato la data dell’edizione 2021: dal 28 al 30 maggio 2021. Il lavoro vero e proprio si prenderà in mano più in là…

L’attività legata agli alberghi e ristoranti, invece, prosegue?

Per fortuna, gli allentamenti delle misure di contenimento da parte del Consiglio federale ci hanno permesso di riprendere le attività turistiche quasi come in tempi normali. Anche i trasporti pubblici possono ora di nuovo trasportare bici e offrire i loro servizi turistici. In questo senso possiamo proseguire come prima. 

Quali azioni state mettendo in campo?

Per quello che riguarda il marketing dovevamo andare ai BikeDays a Soletta questa primavera, una delle fiere più importanti del settore in Svizzera. Purtroppo, questo evento è stato disdetto causa coronavirus. Detto questo, siamo molto contenti che almeno siamo riusciti a mantenere la “Trail Care Woche”, la settimana dedicata alla cura dei sentieri. L’anno scorso, abbiamo organizzato per la prima volta questa settimana con un doppio scopo: da un lato si trattava di curare certi sentieri e dall’altro si tratta di un’azione di marketing.

Ci puoi spiegare come funziona?

Invitiamo 10-15 biker che vengono una settimana in valle per mettere a posto dei sentieri. Vengono ospitati dagli alberghi partner Vivabike Valposchiavo e anche le cene sono offerte dai nostri partner. Mentre le mattine sono dedicate al lavoro, durante i pomeriggi i partecipanti possono fare delle uscite insieme e così conoscono l’ampia offerta dei nostri sentieri. Scopo di questa settimana è fare di questi volontari, che provengono da tutta la Svizzera, degli ambasciatori dell’offerta turistica della Valposchiavo. 
Per tanto tempo non eravamo sicuri di riuscire ad organizzare la settimana anche quest’anno e alla fine abbiamo deciso di chiedere ai volontari che già si erano annunciati a gennaio se erano ancora disposti a partecipare alla settimana anche con le regole anti-Covid (cioè piccoli cantieri con un massimo di 5 persone, piccoli gruppi per le uscite e così via). Con nostro grandissimo piacere tutti ci hanno detto che erano disponibili e ci hanno chiesto pure di non disdire la settimana. Così, dal 1 al 5 giugno, c’erano in valle 11 volontari esterni sotto la guida di Matteo Godenzi e Francesco Lanfranchi, aiutati da altri volontari della Valposchiavo, impegnati a mettere posto alcuni sentieri per l’estate.


A cura di Marco Travaglia

Avatar photo
Caporedattore e membro della Direzione