Assemblea annuale, bilancio positivo per il PLD Valposchiavo

0
899

Giovedì 25 giugno scorso si è tenuta, presso l’Albergo La Romantica di Le Prese, l’Assemblea Generale del Partito Liberale Democratico, sezione Valposchiavo. Di seguito la conferenza di Gianluca Lardi, presidente della Società Impresari Costruttori, con al centro la legge sulla pianificazione del territorio, con particolare riferimento allo scenario della Valposchiavo.

Il presidente Fabio Zanetti ha aperto l’assemblea annuale elogiando il modo in cui la pandemia di coronavirus, a differenza che in altri Stati, è stata gestita a livello nazionale. Nel suo excursus, Zanetti, che dopo 8 anni lascia la carica di presidente del Partito Liberale Democratico Valposchiavo, pur dando la sua disponibilità a ricoprire la carica ad interim ancora per 1 anno, fino al reperimento e all’elezione di un nuovo candidato, ha tenuto a sottolineare che da ormai un anno e mezzo è insediato a Poschiavo un podestà proveniente proprio dal Partito Liberale, Giovanni Jochum, presente in sala. Dall’inizio del suo mandato ad oggi, il primo cittadino si è subito speso con particolare sensibilità sulle finanze comunali e nella ricerca del consenso della popolazione. In Bregaglia, un plauso e i migliori auguri sono andati alla neo eletta Anna Giacometti.

Il discorso del presidente PLD è poi proseguito ricordando che la rinnovata fiducia in Giunta è un altro importante tassello con cui si possono portare avanti le discussioni, grazie a un dibattito schietto, ma rispettoso con gli altri partiti. Un occhio di riguardo andrà sicuramente riservato nei prossimi mesi alle ripercussioni economiche del coronavirus sulle finanze comunali, che si faranno sentire verosimilmente nei rendiconti del 2021/2022.

A seguito dell’approvazione del rapporto del cassiere, di quello dei revisori e di alcune conferme delle cariche statutarie, non è mancata una parola di merito sui recenti investimenti comunali: dal campo da calcio al rinnovo delle scuole, con l’entrata in funzione dei seminterrati e la manutenzione del “patrimonio stradale” comunale; quest’ultimo punto, visti i recenti risparmi e la susseguente riduzione della manutenzione, sarà uno dei settori in cui, nei prossimi anni, andranno investite maggiori risorse economiche per preservare il buono stato di conservazione stradale.

In conclusione, un accenno alle elezioni del 2023, che saranno l’appuntamento più importante dei prossimi anni e che prevedono, per raggiunti limiti di età, tanti cambi di poltrona. Campanello d’allarme riscontrato dal PLD è la recente tendenza dei cittadini a mobilitarsi solo per interessi privati. “Se tutti i firmatari di varie petizioni, – conclude Fabio Zanetti – fossero disposti, invece di muoversi solo per tornaconto personale, a candidarsi alle cariche politiche pubbliche e quindi occuparsi anche degli interessi comuni, l’aria politica valligiana sarebbe molto più attiva”.

Nei prossimi giorni parleremo della conferenza di Gian Luca Lardi sulla legge sulla pianificazione del territorio.


Ivan Falcinella