Uncool: La Môme

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L’Associazione Culturale la ciaf invita il pubblico alla performance musicale dei LA MÔME.

  • 24 luglio 2020 ore 18:00 POSTERIA DEL ROSSO TIRANO Piazza delle Stazioni, Tirano
  • 25 luglio 2020 ore 17:00 CASA HASLER POSCHIAVO Via da la Pesa 8, Poschiavo

Entrata libera

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LA MÔME
http://la-mome.ch/
FLORIAN WEISS trombone
PHILIPP HILLEBRAND clarinetto basso
CLEMENS KURATLE batteria

I “La Môme” (la piccoletta, la minuscola) fischiettano le loro melodie così abilmente che all’ascoltatore, se chiude gli occhi, sembra di essere di fronte a una grande orchestra.

Il trio formato da Florian Weiss (trombone), Philipp Hillebrand (clarinetto) e Clemens Kuratle (batteria), trasforma l’esigua strumentazione (senza basso e strumento di armonia) in un punto di forza e offre la sua musica con punti di colore selezionati, che, con l’aiuto della fantasia e del supporto del pubblico, appaiono come un dipinto perfetto.

In nessun frangente l’orecchio è interessato dai suoni organizzativi di un pianoforte o di una chitarra. Piuttosto, il trio apre all’ascoltatore un ricco universo sonoro, con rumori di aria e di tasti, solchi ostinati e frammenti di melodia in contrappunto, che vanno dall’ avanguardia allo straight ahead jazz fino alla chanson francese, alla quale La Môme ha dedicato il suo primo album. In questa prima fase creativa del lavoro della band, le ben note melodie di Edith Piaf sono state intrecciate come dei collage in composizioni  esplorate in modo improvvisato.

“Questo gruppo trasforma le chansons del repertorio di Edith in modo delizioso, gioielli di jazz da camera”. Così Tom Gsteiger ha descritto l’album di debutto dei “La Môme”, uscito in gennaio 2017 nel “Bund”.

Dopo le tournée in Svizzera, Germania e Russia, La Môme ha dedicato il 2019 all’introspezione e ha iniziato a elaborare il proprio linguaggio musicale, sviluppato congiuntamente nelle proprie composizioni e improvvisazioni. La band potrà approfondire questo processo nella Residenza Uncool 2020 a Poschiavo e portarla per la prima volta sul palco in concerto.

Testo: Philipp Hillebrand


Uncool