Banca Cantonale Grigione: primo semestre in calo ma meno del temuto

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Foto Mattias Nutt

Primo semestre in calo, ma meno di quanto temuto per la Banca Cantonale Grigione (BCG): il risultato d’esercizio è sceso (su base annua) del 7% a 97 milioni di franchi, mentre l’utile netto si è contratto del 5% a 95 milioni.

In un comunicato odierno i vertici parlano di un periodo “molto insidioso”. In una fase di grandi sconvolgimenti, la banca ha dimostrato la sua vicinanza alla clientela e allo spazio economico dei Grigioni, conseguendo inoltre un risultato migliore di quanto previsto solo tre mesi fa, si legge nella nota.

L’istituto spiega di aver cercato di implementare le ingenti misure di aiuto rivolte alle piccole e medie imprese attraverso soluzioni individuali. Durante il periodo di turbolenza sui mercati finanziari ha inoltre fatto fronte insieme ai suoi clienti-investitori alle opportunità e ai rischi a lungo termine.

I proventi sono scesi a 200 milioni (-4%), mentre i costi sono saliti del 3% a 94 milioni, una crescita dovuta al progetto per il giubileo e agli investimenti nella digitalizzazione. Sul risultato d’esercizio hanno inciso negativamente le correzioni delle quotazioni sui mercati azionari. L’afflusso netto di nuovi fondi si è attestato a 1,1 miliardi di franchi. Il confinamento non ha provocato un aumento delle rettifiche di valore.

“Considerata la complessità della situazione, siamo molto soddisfatti della performance”, commenta il Ceo Daniel Fust, citato nel comunicato. Alla luce dei risultati semestrali migliori di quanto fosse previsto la BCG migliora le stime per il 2020. La ripresa dei mercati azionari e l’assenza di segnali di marcata inadempienza dei clienti alimentano l’ottimismo: la dirigenza prevede un utile annuale di 170 milioni.

Il Consiglio di banca ha nel frattempo deliberato la costituzione di una società di gestione indipendente per le soluzioni di previdenza. L’obiettivo è di potenziare le competenze in tal ambito: la gestione di fondi previdenziali acquista infatti sempre più importanza nell’attività di investimento e la BCG vuole rafforzare la sua posizione quale partner per casse pensioni, fondazioni e privati. La nuova entità dovrebbe essere operativa il
primo gennaio 2021.

La BCG prosegue anche nel suo programma per festeggiare i 150 anni di esistenza. La società intende promuovere progetti a lungo termine e di ampio respiro, utili alle generazioni future. Un tema chiave è quello dell’acqua – in particolare lo scioglimento dei ghiacciai – e l’azienda intende dare il proprio contributo investendo nella ricerca e nella sensibilizzazione. In autunno è prevista l’apertura di un centro informativo sui ghiacciai di
risonanza interregionale.

Fondata nel 1870, la Banca Cantonale Grigione è oggi presente in 51 località nel cantone trilingue e alla fine di giugno dava lavoro 1015 persone. L’istituto gode della garanzia dello stato: il cantone è pronto a risponde di tutti gli impegni della BCG qualora questa non fosse in grado di farvi fronte con mezzi propri. Dal 1985 il buono di partecipazione BCG è quotato alla borsa svizzera.