I Lotus Crash entusiasmano a Casa Conzetti nonostante la pioggia

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Alle 16.30 del 30 luglio il cielo sopra Poschiavo si è riempito di densi nuvoloni, che nemmeno le previsioni meteorologiche avevano previsto. Ben presto le prime gocce sono cominciate a cadere, facendo intuire al cronista di questo articolo che il concerto di Giardini Incantati si sarebbe tenuto presso il Punto Rosso. Ma giunto nei pressi della stazione mi sono reso conto che non c’era nulla che facesse presagire l’imminente inizio di una manifestazione musicale. Tornato allora verso il Borgo, mi sono diretto verso Casa Conzetti, che mi ha accolto con le note del concerto già iniziato.
Una quarantina di persone con l’ombrello o l’impermeabile e sotto la pioggia battente erano in attento e divertito ascolto dei Lotus Crash di Marco Von Orelli, che si esibivano protetti da un gazebo. Gli organizzatori non avevano infatti potuto spostare il concerto al coperto perché presi in contropiede dalla pioggia improvvisa.

Il bel giardino di Casa Conzetti, tuttavia, non è nemmeno ricco di grandi piante per ripararsi, così che mi sono reso conto che avrei dovuto restare sotto la pioggia che non accennava a diminuire. Quando all’improvviso… un piccolo miracolo. Il quartetto jazz dei Lotus Crash, con la qualità della sua musica, è riuscito a farmi dimenticare la pioggia che cadeva e qualche disagio logistico. Non solo a me, ma anche alla maggior parte del pubblico presente, che si è fermato fino alla fine, riscaldandosi via via nella frescura della pioggia tanto da richiedere alla fine anche il bis agli artisti.

Il quartetto é composto dal frontman Marco von Orelli, alla tromba, Tommy Meier, al sassofono tenore e clarinetto basso Luca Sisera, al basso e Sheldon Suter, alla batteria, quattro musicisti dalle storie diverse la cui musica si amalgama in forme interessanti. Il jazz dei Lotus Crash ha assunto durante il pomeriggio forme diverse, da quelle classiche ad altre più sperimentali e spezzate dal sapore innovativo e contemporaneo.
Un vero e proprio crescendo, nel quale alla conclusione, nonostante i disguidi meteorologici, a molti dei partecipanti così come a me non è rimasto che da chiedersi: “Ma è già finito?”.

Alla fine dell’esibizione, Paola Gianoli Tuena ha ricordato i successivi eventi culturali, tra cui il prossimo appuntamento con Giardini Incantati il 7 agosto presso il giardino del Comune Parrocchiale Cattolico con la musica popolare baltica dei Latvian Folk Songs.


Maurizio Zucchi

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