Frazione PS: Al Tribunale cantonale è necessario un nuovo inizio

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Sessione di agosto 2020

Il rafforzamento della custodia di bambini complementare alla famiglia non deve andare a scapito delle famiglie più bisognose

La frazione del PS Grigioni si è incontrata il 12 e 13 agosto sotto la guida del suo presidente Conradin Caviezel per preparare la sessione parlamentare di agosto, che durerà quattro giorni. Al centro della sessione vi saranno l’elezione dei giudici dei tribunali cantonali e questioni legate alla sanità (Legge sulla promozione della cura degli ammalati) e alla socialità (abolizione degli assegni di maternità).

La frazione del PS Grigioni ha discusso in modo approfondito la situazione al Tribunale cantonale. In base alla regola della rappresentanza partitica, dopo l’ultimo successo elettorale il PS ha diritto a un seggio al Tribunale cantonale. Fatta questa considerazione, la frazione del PS Grigioni propone l’elezione a giudice cantonale del dr. iur. Christof Bergamin. Bergamin è cresciuto a Davos, dove ha frequentato il liceo prima di studiare diritto all’Università di Friburgo. Ha ottenuto la licenza di avvocato a Zurigo, dove ha lavorato presso un grande studio legale. Attualmente è cancelliere e giudice supplente al Tribunale distrettuale di Meilen (ZH), dopo essere stato per sei anni cancelliere al Tribunale cantonale di Zugo. Il suo lavoro di dottorato presentato nel 2016/17 presso l’Università di Friburgo è stato premiato dalla fondazione Peter-Jäggi quale migliore dissertazione di diritto privato. Christof Bergamin dispone senza dubbio dell’esperienza e delle competenze professionali necessarie per ricoprire la funzione di giudice cantonale. Dopo aver vissuto per svariati anni in altri cantoni egli dispone inoltre del necessario distacco per portare nuovamente tranquillità nel Tribunale cantonale dei Grigioni.

La frazione del PS Grigioni ha anche incontrato l’avv. Remo Cavegn, candidato del PDC per la presidenza dello stesso Tribunale cantonale. Considerato che il PDC ha un diritto indiscusso a ricoprire la presidenza del Tribunale e che da questa presidenza è possibile attendersi nuovi positivi impulsi, la frazione del PS sostiene la candidatura di Cavegn.

Un incontro con i giudici in carica è stato invece svolto dalla frazione già durante la sessione di giugno. Esistono tutta una serie di rapporti, di analisi e anche una sentenza del Tribunale federale sui fatti avvenuti al Tribunale cantonale. In primavera la Commissione di giustizia e sicurezza del Gran Consiglio ha dato indicazioni assai severe a riguardo del modo di lavorare dei giudici cantonali. Nel frattempo gli stessi giudici non hanno mostrato di comprendere la gravità della situazione e non hanno contribuito in alcun modo affinché il Tribunale cantonale potesse riguadagnare credibilità. La frazione del PS Grigioni sostiene ancora la regola della rappresentanza partitica nell’elezione dei giudici; tuttavia essa ha perso del tutto la propria fiducia nei giudici cantonali attualmente in carica. È necessario ripartire su altre basi! La frazione del PS Grigioni lancia perciò nuovamente un appello alle altre frazioni in Gran Consiglio che hanno diritto a un seggio presso il Tribunale cantonale perché propongano nuovi nomi.

Per quanto riguarda gli altri oggetti di dibattito durante la prossima sessione parlamentare la frazione del PS Grigioni sostiene la revisione parziale della Legge sulla promozione della cura agli ammalati che intende assicurare un servizio sanitario decentralizzato nel nostro Cantone. Grazie a questa revisione le regioni ospedaliere, le regioni dell’assistenza e della cura a domicilio e le regioni delle case per anziani saranno fatte coincidere in regioni di assistenza sanitaria gestite da un unico servizio integrato regionale. In questo modo verranno create strutture al passo con i tempi che costituiscono un valore aggiunto per la popolazione.

Un altro tema di dibattito sarà invece purtroppo l’abolizione degli assegni di maternità. Il progetto presentato dal Governo intende abolire il sostegno alle persone più bisognose, rendendole dipendenti dall’assistenza sociale, con l’intento di riversare i soldi risparmiati nel rafforzamento della custodia dei bambini complementare alla famiglia. Il PS chiede da tempo il potenziamento della custodia complementare alla famiglia, ma è convinta che ciò non debba avvenire a scapito delle madri con scarse risorse finanziarie. Con l’abolizione degli assegni di maternità molte donne finiranno a carico dell’assistenza sociale e quindi delle casse comunali. La frazione del PS Grigioni respinge perciò questa proposta e si aspetta dal Governo l’elaborazione di misure per potenziare in modo durevole la custodia di bambini complementare alla famiglia senza che queste vadano a scapito del sostegno alle famiglie più bisognose.


PS Grigioni