Raccomandazioni di voto PDC Valposchiavo

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Il Coronavirus ha condizionato anche la politica federale, facendo cambiare la data delle votazioni già previste per il 18 maggio 2020. Facciamo seguire qui di seguito le delucidazioni riguardanti i postulati che saranno votati dal popolo svizzero il 27 settembre 2020.

Iniziativa popolare del 31 agosto 2018 «Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione);

Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa poiché compromette la via bilaterale con l’UE. Essa mette a repentaglio la stabilità delle relazioni con il principale partner della Svizzera, minacciando così i posti di lavoro e la prosperità in un periodo già caratterizzato da grande incertezza sul piano economico. Un comitato contrario alla libera circolazione delle persone ha lanciato l’iniziativa per la limitazione. Questa sostiene che in Svizzera si stia assistendo a un’immigrazione di massa, con conseguente aumento della disoccupazione messa in pericolo del benessere, della libertà e della sicurezza dei cittadini.

Secondo il Consiglio federale, invece, la via bilaterale scelta dalla Svizzera è fatta su misura per rispondere alle esigenze del nostro Paese e dei suoi cittadini. I bilaterali garantiscono relazioni equilibrate con il nostro principale partner commerciale; senza di essi si metterebbe a rischio la prosperità e il mondo del lavoro.

Il PDC raccomanda di respingere l’iniziativa ponendo un chiaro NO nell’urna

Modifica del 27 settembre 2019 della legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (Legge sulla caccia, LCP);

L’attuale legge sulla caccia definisce quali animali selvatici sono protetti, quali è possibile cacciare e in quale periodo la caccia è permessa o meno. Da quando questa legge è entrata in vigore nel 1986, il contesto svizzero è cambiato: i lupi, allora assenti, hanno fatto ritorno. Nel 2019 ne si contavano 80 esemplari e 8 branchi. Questa presenza preoccupa la popolazione e le autorità locali: i lupi si avvicinano ai villaggi, attaccano pecore e capre; nell’ultimo decennio ne hanno uccise tra le 300-500 all’anno.

ll Consiglio Federale e il Parlamento ritengono che la legge soddisfi due esigenze importanti: in primo luogo rafforza la protezione di molte specie di animali selvatici e in secondo luogo offre una soluzione pragmatica per la gestione della crescente popolazione di lupi. Il lupo resta tuttavia una specie protetta e i branchi rimangono preservati.

Il PDC raccomanda porre un SI nell’urna a sostegno di questa modifica di legge

Modifica del 27 settembre 2019 della legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD) (Trattamento fiscale delle spese per la cura dei figli da parte di terzi);

I genitori beneficiano di deduzioni fiscali per i figli: a livello federale, per l’imposta federale diretta (IFD) la deduzione è di CHF 6’500.- per figlio. Se entrambi i genitori lavorano, si possono dedurre fino a CHF 10’100.- per la presa a carico dei bimbi da parte di terzi (per esempio per l’asilo nido).

Consiglio federale e Parlamento intendono ora portare da CHF 10’100.- a CHF 25’000.- la massima deduzione possibile per la custodia dei figli da parte di terzi. L’intento è di permettere di meglio conciliare la famiglia e il lavoro, di adeguare la deduzione fiscale alla spesa reale, che comporta la custodia dei figli da parte di terzi e di assicurare la presenza sul mercato di personale qualificato (spesso costretto a ridurre la percentuale o smettere di lavorare, scoraggiato da motivi fiscali) a vantaggio dell’economia nazionale.
Il Parlamento ha inoltre deciso di portare da CHF 6’500.- a CHF 10’000.- le deduzioni generali per i figli, indipendentemente dalla modalità di accudimento, tenuto conto delle spese sostenute in generale dalle famiglie per i figli (cibo, alloggio, abiti…).

Il PDC raccomanda di porre un SI nell’urna a sostegno di questa modifica di legge

Modifica del 27 settembre 2019 della legge federale sulle indennità di perdita di guadagno per chi presta servizio e in caso di maternità (Legge sulle indennità di perdita di guadagno, LIPG);

Oggi alla nascita di un figlio, le madri che lavorano hanno diritto a un congedo pagato di 14 settimane. I padri dispongono solitamente di uno o due giorni.

All’iniziativa popolare “Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia”, che voleva un congedo di paternità di quattro settimane per tutti i padri lavoratori, il Consiglio Federale e il Parlamento hanno presentato un controprogetto con un congedo paternità di due settimane che intende permettere a tutti i padri di partecipare all’accudimento dei figli e di sgravare le madri.

Il controprogetto in votazione intende introdurre un congedo paternità di due settimane da prendere nei sei mesi che seguono la nascita del figlio. Il congedo sarebbe retribuito, come per il congedo maternità, con l’80% del reddito (al massimo CHF 196.- al giorno) e finanziato dall’indennità di perdita di guadagno. Condizione: durante i 9 mesi precedenti la nascita, il neo padre deve aver lavorato almeno 5 mesi. Anche gli indipendenti ne beneficerebbero.

Consiglio federale e Parlamento sono dell’avviso che il congedo paternità sarebbe finanziariamente sostenibile, anche per le piccole e medie imprese.

Il PDC raccomanda porre un SI nell’urna a sostegno di questa modifica di legge

Decreto federale del 20 dicembre 2019 concernente l’acquisto di nuovi aerei da combattimento.

La maggioranza del Parlamento ha approvato una spesa di 6 miliardi di franchi per l’acquisto di aerei da combattimento entro il 2030. L’oggetto della votazione riguarda soltanto il credito previsto. Solo in un secondo tempo, se tale progetto viene approvato, il Consiglio federale deciderà quali aerei saranno acquistati. Per il momento sono state selezionate le offerte di quattro produttori, provenienti da USA, Francia e Germania.

Gli aerei usati attualmente sono ormai datati e dovranno essere messi fuori servizio tra una decina d’anni. Governo e Parlamento intendono così acquistare nuovi aerei entro il 2030 spendendo al massimo 6 miliardi di franchi. Al popolo svizzero si chiede ora di esprimersi sul fatto di consacrare questo budget di al massimo 6 miliardi di franchi per acquistare nuovi aerei da combattimento. Il tipo di aereo e il numero di velivoli saranno invece scelti dal Governo.

La Svizzera utilizza attualmente aerei da combattimento per proteggere il proprio spazio aereo e svolgere un ruolo di polizia aerea. Secondo il Governo e il Parlamento, per garantire la sicurezza del Paese e rafforzare la nostra neutralità e indipendenza in caso di crisi, oltre alle truppe terrestri occorrerà continuare a utilizzare aerei da combattimento anche in futuro.

Il PDC raccomanda di approvare il decreto federale ponendo un chiaro SI nell’urna