Il Gran Consiglio torna “a casa” per la prossima sessione

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In occasione della sessione di ottobre 2020 il Gran Consiglio tornerà a riunirsi nell’edificio del Gran Consiglio. L’uso della mascherina permetterà di tornare a lavorare nell’edificio del Gran Consiglio nonostante la pandemia di Covid-19.

In occasione della sua ultima riunione la Conferenza dei presidenti del Gran Consiglio ha deciso di tornare a riunirsi nell’edificio del Gran Consiglio dopo che una sessione è stata annullata e due sessioni si sono tenute in altro luogo. In collaborazione con il medico cantonale e l’Ufficio edile si è giunti alla conclusione che ciò è possibile solo con un obbligo generale di indossare una mascherina all’interno dell’edificio, dato che per via degli spazi ristretti non è possibile rispettare le distanze minime. Per via degli spazi ristretti all’interno dell’edificio del Gran Consiglio, misure edilizie, come ad esempio la posa di pareti in plexiglas, non sono efficaci.

Mascherina obbligatoria per tutti – tribuna aperta al pubblico
La Conferenza dei presidenti attribuisce la massima importanza alla salute di tutte le persone che si muovono all’interno dell’edificio del Gran Consiglio. Per questa ragione vi è un obbligo di indossare una mascherina per tutte le persone presenti all’interno dell’edificio. Tale obbligo vale anche per il pubblico che tornerà a poter seguire le sessioni dal vivo. Per via dell’obbligo di indossare una mascherina non è necessario registrare le persone che entreranno nell’edificio del Gran Consiglio. I cittadini interessati però vengono invitati a portare con sé la mascherina di protezione. Per motivi igienici e allo scopo di evitare assembramenti, non è possibile mettere a disposizione delle mascherine vicino ai tavoli.

Grazie all’obbligo di indossare una mascherina di protezione vengono meno anche le limitazioni per il lavoro dei giornalisti che nella sessione di ottobre 2020 torneranno ad avere accesso alla sala.