Campo sportivo “Curtin”: probabile uno sforamento dei costi di 200’000 CHF

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Nella seduta di Giunta di lunedì 5 ottobre, si è tenuta un’informazione relativa all’intervento di recupero e rivalutazione del campo sportivo “Curtin”. Il Consiglio comunale ha informato circa uno sforamento dei costi, per la realizzazione completa dell’opera, di circa 200’000 CHF. Per questo motivo, come già avvenuto in passato, alcuni membri del Legislativo hanno stigmatizzato l’accaduto.

In occasione della riunione del 3 febbraio 2020, la Giunta comunale era stata informata in merito alla previsione dei costi per la realizzazione degli spogliatoi presso il campo sportivo. In quell’occasione, era stato comunicato che l’Esecutivo aveva bloccato l’inizio dei lavori della seconda tappa almeno fino a quando non si fossero avuti i conteggi finali (attendibili) della prima tappa e la stima dei costi per la seconda tappa.

Il conteggio finale attendibile della prima tappa, in data 18 febbraio, come da previsioni, è stato di 1’295’000 CHF. “Malgrado i lavori siano terminati da alcune settimane, – ha spiegato il consigliere comunale Renato Isepponi – mancano ancora le fatture finali dei lavori più importanti; questo importo, però, non dovrebbe essere superato. In base all’apertura delle offerte per la realizzazione della seconda tappa, inserendo il miglior offerente, – ha aggiunto – arriviamo ad un importo di 1’122’795.70 CHF”.

PianificazioneCHF 45’000.00
Costruzione campo sportivoCHF 542’534.60
Manto sinteticoCHF 319’570.65
RecinzioneCHF 75’695.65
Impianto d’irrigazioneCHF 37’676.75
IlluminazioneCHF 77’315.05
Acquisto terreniCHF 25’000.00
TotaleCHF 1’122’792.70

Questo significherebbe che i costi totali stimati sull’intervento di recupero e rivalutazione del campo sportivo “Curtin” sarebbero, attualmente, di 2’417’792.70 CHF, e non di 2’250’000 CHF, come stabilito dal messaggio in votazione. Da questo scostamento è nato il rammarico dei consiglieri Inauen (UDC), Zanetti (PLD) e Bontognali (PDC), che hanno chiesto, in futuro, dei preventivi più attendibili. Su questa tematica si è espresso anche il Podestà Giovanni Jochum, il quale ha rilevato un difetto di forma nel messaggio: secondo la sua opinione, in questo caso specifico, inserire nella votazione l’idea del progetto e un tetto massimo di spesa è stata una scelta sbagliata. “In futuro – ha auspicato – i messaggi dovrebbero essere più chiari”.

Una nota espressa dal consigliere Isepponi ha riguardato un ulteriore variabile sui costi, ovvero quella relativa al manto sintetico, per il quale è stata considerata l’offerta migliore. “La tipologia del campo sintetico – ha specificato – deve ancora essere valutata dagli specialisti per capire se il prodotto offerto corrisponde con quanto richiesto”. A conclusione dell’informazione, è stato precisato che, prima dell’esecuzione della seconda tappa, s’intende comunque presentare alla Giunta comunale, verosimilmente il 26 ottobre prossimo, la delibera di un credito aggiuntivo”.


Marco Travaglia

Caporedattore e membro della Direzione