Ora delle domande (soppressione del settore ostetricia e ginecologia al San Sisto di Poschiavo)

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Nicoletta Noi-Togni. Immagine da: www.suedostschweiz.ch

Con molta sorpresa la popolazione della Valle Poschiavo e quella del Grigioni Italiano ha appreso la notizia della repentina decisione di sospendere le prestazioni complete di ostetricia e ginecologia (parti e operazioni ginecologiche) all’Ospedale San Sisto, nonché Centro sanitario Valposchiavo.
Una notizia questa che ha provocato sgomento ben sapendo cosa significhi doversi recare, in una situazione di parto imminente o comunque di travaglio, dalla Valle Poschiavo a Samaden in Engadina. Questa decisione oltre rompere una tradizione di nascita nel nosocomio di casa a Poschiavo – in tempi certamente meno finanziariamente confortevoli si partoriva al San Sisto, mi dice la mia esperienza di operatrice sanitaria nel Cantone – porta anche quell’insicurezza per le giovani mamme e famiglie che proprio non ci vorrebbe nel momento in cui pensieri e sentimenti dovrebbero essere di serenità e non certo di paura. Non possiamo infatti nasconderci che il trasferimento calato dall’alto non è scevro da pericoli come del resto dimostrano fatti appena accaduti.

In virtu’ di questi ragionamenti e ritenendo fuori luogo e fuori tempo (oggi piu’ che mai si postula la nascita armonica e senza stress) una simile decisione, mi permetto di porre le seguenti domande al Governo:

1) Dato che la sanità, in special modo per cio’ che riguarda le istituzioni sanitarie quali ospedali e Case di cura compete non solo alle regioni ma anche al Cantone, quanta parte ha avuto il Governo cantonale in questa decisione?
2) Condivide il Governo l’opinione che, cosi facendo, si impoverisce il “capitale umano” di una regione dinamica e innovativa e che si crea uno stato di disagio e anche di pericolo che puo’ essere evitato?
3) Intravvede il Governo la possibilità di contribuire affinché questa decisione rientri, magari incoraggiando i responsabili locali nella ricerca di medici specialisti che si stabiliscano a Poschiavo?


Nicoletta Noi-Togni