Il Gran Consiglio Grigione gioca il jolly del trilinguismo

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libero utilizzo (mandata da lui)

3 ulteriori milioni a favore della lingua e cultura Grigione

Affermo subito che il concetto per la promozione della cultura cantonale “soddisfa”. Dobbiamo interpretare la cultura come sinonimo di identità. La cultura è tutto, tutto ciò che consente all’individuo di orientarsi nei confronti del mondo, della società e di tutto ciò che gli fa capire meglio la sua situazione per poterla eventualmente modificare e migliorare. La cultura aiuta a vivere insieme, deve essere vista come un ponte solido nei rapporti tra Stato e Società. Ben vengano quindi le proposte avanzate dal Governo Grigione nel suo programma 2021-2024. Applaudiamo alla sensibilità dimostrata nel promuovere i punti a favore della nostra diversità e di riflesso a favore del “jolly” del trilinguismo.

Le minoranze di lingua italiana e romancia apprezzano e fanno loro il punto della creazione di un ufficio di coordinamento a favore dell’amministrazione plurilingue. In merito al tema lo scrittore Giorgio Gaber, cantava la cultura non è di destra né di sinistra, ma è e deve essere di tutti e alla portata di tutti.

Intervengo pure a nome della Pro Grigioni Italiano, la quale approva il concetto per la promozione della cultura, licenziato e approvato dal Gran Consiglio a larga maggioranza nella sessione tenutasi verso la fine del mese di ottobre a Coira. La PGI si congratula per l’ottimo lavoro svolto e per la professionalità e la trasparenza dell’operato, nonché per i risultati proposti. Si è grati per aver presentato la dimensione culturale del Cantone nella sua totalità, seppur con una nota di demerito per aver redatto il testo solo in lingua tedesca. Le opportunità e le sfide per gli artisti e gli operatori culturali sono state strutturate partendo dal messaggio sulla cultura della Confederazione e sono state adottate tenendo conto delle peculiarità dei Grigioni. Il concetto mette in evidenza il grande potenziale che l’attività culturale del Cantone riveste in ambito sociale, economico e formativo, considerando e equilibrando le differenze che le regioni periferiche hanno rispetto a quelle urbane.

Pure la mia frazione del PPDC (finché la “C” avrà vita, Partito Popolare Democratico “Cristiano”) si rallegra che dopo più di tre anni sia finalmente disponibile un concetto valido e trasparente per la cultura del Cantone dei Grigioni. Per la politica la cultura è anche da ritenere come un importante fattore economico per le regioni, da qui la necessità di fornire maggiori contributi finanziari per il Cantone trilingue dei Grigioni. Ci si è quindi dichiarati favorevoli ad un aumento di 3 milioni di franchi all’anno per raggiungere gli obiettivi prefissati per gli anni 2021-2024.


Rodolfo Fasani, Gran consigliere Circolo di Mesocco