Grande successo per il Turismo bike 2020: sarà il futuro della Valposchiavo?

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Il 2020 è stato un anno molto singolare, per molteplici aspetti un periodo catastrofico, ma volendo cercare qualche segnale positivo in Valposchiavo non possiamo non parlare dell’ottima annata di vendite e noleggi di bike ed e-bike. Un trend, quello della passione per la bicicletta, riscontrato anche nel resto della Svizzera e più in generale un po’ in tutta Europa.

Vuoi il lockdown arrivato proprio ad inizio primavera, che ha spinto anche i più indecisi a non vedere l’ora di tornare all’aria aperta, non solo per le camminate, ma anche in sella ad una bici. Vuoi le ferie più lunghe e “forzatamente” all’interno dei confini nazionali, che hanno convinto anche i più sedentari a provare l’esperienza e-bike. Vuoi la fortuna di avere un territorio che dalla Valle di Campo a Cavaione, con le innumerevoli strade forestali, si presta perfettamente a dei percorsi bike adatti a tutti. Vuoi, forse, anche le frontiere chiuse, che hanno ridotto il ventaglio di scelte dei clienti di zona. Fatto sta che già a maggio, in tutte le rivendite della Valposchiavo, le scorte di biciclette (elettriche e non) in vendita erano terminate. Senza tener conto di tutte le richieste di riparazione, pezzi di ricambio e varie messe a punto per le amate due ruote ricevute.

“Quest’anno per il settore bike è stato un grande successo, – ci spiega Gianluca Balzarolo, titolare della Balzarolo SA – rispetto al 2019 abbiamo avuto un incremento di circa il 25% per quanto riguarda sia la vendita che il noleggio di bike ed e-bike. Grazie anche all’opportunità di prenotare online sul nostro sito, abbiamo avuto un’esplosione di richieste non appena finito il lockdown in maggio”.

Forte di un parco bici che consta di 15 modelli elettrici, 15 modelli normali, 5 modelli city bike e 5 modelli per bambini, la Blazarolo SA è riuscita a venire incontro al meglio alle richieste degli ospiti delle strutture ricettive della Valposchiavo. Questo successo di noleggi va anche ricercato nella tipologia di clientela, quest’anno in gran parte svizzera e familiare, l’ideale per il mercato bike.

“Rispetto agli scorsi anni, – prosegue l’imprenditore poschiavino – ho notato, oltre ovviamente alla maggioranza di clienti svizzeri, che è aumentata la clientela giovane anche per quanto riguarda le bici elettriche. Sempre più ragazzi si avvicinano a questo nuovo mondo per affrontare percorsi prima impensabili con le normali mountain bike. Non so dire se il settore bike sarà quello che porterà più turisti in Valposchiavo nei prossimi anni, ma di certo è un settore che giocherà un ruolo molto importante. Sarà importante dare spazio a sufficienza per tutti, evitando in questo modo possibili conflitti tra varie discipline sportive che avvengono sugli stessi percorsi o uno nelle vicinanze dell’altro. Quest’anno è emersa questa problematica con gli escursionisti e stiamo già lavorando allo scopo di trovare soluzioni valide”.

Da questi dati e da quelli degli scorsi anni sembra quindi che il settore bike in Valposchiavo sia in continua crescita, portando sempre più ospiti a optare per il nostro comprensorio, così ricco di percorsi e di opportunità legate al mondo delle biciclette, elettriche e non.

“Sicuramente il mercato delle biciclette e in particolar modo quello delle e-bike è in aumento, – conclude Kaspar Howald, direttore di Valposchiavo Turismo – non parlo solamente di appassionati, ma anche di normali famiglie che sono abituate a spostarsi anche in città con questo mezzo di trasporto. Abbiamo notato quest’anno che tante di queste famiglie, magari per la prima volta in Valposchiavo, hanno scelto la bicicletta per muoversi sul nostro territorio. Magari abitanti di un centro urbano della Svizzera interna nel quale già si spostano in bici piuttosto che in macchina. Queste non sono persone che vengono da noi per fare il Bernina Express Trail, ma turisti tradizionali che rinunciano volentieri alle auto per spostarsi durante il soggiorno, per esempio per fare il semplice percorso da Poschiavo al Botul. Anche l’offerta verso questo tipo di ciclisti merita molta attenzione nelle nostre strategie future. Il turismo in sella alle bici in Valposchiavo ha ancora un vasto ventaglio di opportunità da sfruttare e potenziare. Siamo solo all’inizio… “.


Ivan Falcinella

Membro della redazione