Un libro sul Coronavirus in Valposchiavo

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Sembrava essere un anno come un altro il 2020. A gennaio ancora si pianificavano viaggi futuri, incontri con amici, feste di famiglia. I media riportavano di questo nuovo Coronavirus presente in Cina. Roba lontana. Lo abbiamo pensato tutti che queste cose succedono solo lontano, non a casa nostra. Ma in un mondo tanto globalizzato e frenetico, dove le distanze non sono più quelle di un tempo e le frontiere solo una questione puramente politica, un’entità microscopica, invisibile ai sensi umani, ha incrinato le leggi dei nostri sistemi, rivelando tutta la nostra vulnerabilità.

COVID-19 sarà in futuro sicuramente fonte d’ispirazione per diversi libri in tutto il mondo, di carattere scientifico, economico, psicologico, sociale. Perché scrivere quindi anche un libro su questa pandemia in Valposchiavo? Perché è giusto ed importante ricordare e imparare da questo momento tanto difficile.

Come Vivere Distanti – Noi, la Valposchiavo ai tempi del Coronavirus” è il titolo di una raccolta di testimonianze che uscirà a breve. 30 testimonianze di vario genere, provenienti da generazioni diverse, professioni diverse, ruoli diversi, persone diverse, ma con un unico denominatore comune: la Valposchiavo. Un libro fatto di storie e di volti di casa nostra nella primavera di questo 2020 tanto particolare.

Pandemia permettendo, la presentazione del libro è prevista per sabato 19 dicembre, presso il Punto Rosso a Poschiavo. La prevendita inizia però già oggi e il libro è riservabile inviando una email all’indirizzo: comeviveredistanti@gmail.com. Il costo è di CHF 28.00.

Regolarmente verranno pubblicati sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/ilbernina) e Instagram (https://www.instagram.com/il_bernina/) de Il Bernina brevi estratti dal libro.

La pubblicazione non ha scopo di lucro e un eventuale guadagno verrà devoluto alla catena della solidarietà.


Annalisa De Vecchi

Elisa Bontognali

Da sinistra, Annalisa De Vecchi ed Elisa Bontognali